Il Cagliari “espugna” Quartu: Bologna sconfitto

In attesa di sbloccare definitivamente la situazione per il match interno col Siena (31 Ottobre), il nuovo impianto del Cagliari ha vissuto una mattinata di calcio e tifo ma solo nel suo settore “distinti”. Davanti a meno spettatori del potenziale, insomma, gli isolani sono riusciti a battere un Bologna davvero timido lontano da casa. Muovere la classifica e ricompattare il gruppo era l’obbiettivo a breve termine di Diego Lopez: emorragia ora tamponata, in attesa di ritrovare il trequartista titolare.

GOL FANTASMA. Calcio d’inizio e il Cagliari deve rinunciare ancora alle invenzioni Cossu e la finalizzazione di Pinilla, mentre Pioli programma Diamanti per innescare Gilardino, almeno nelle intenzioni. Il leitmotiv della gara è la ricerca della velocità di Ibarbo: qualcuno a Is Arenas penserà ai tempi di Suazo ed effettivamente i ragazzi di Lopez e Pulga cercano spesso l’incursione centrale della punta. Lo stesso combina Avelar – rispolverato dopo essere stato messo in naftalina dall’ex tecnico Ficcadenti – a sinistra: tanta corsa, qualche guizzo ma una buccia di banana su cui scivolare sul più bello. Sfortunato il Bologna al 12′: incornata vecchio stampo di Gilardino, Agazzi battuto e palla che transita pericolosamente nei pressi della linea. Per arbitro e assistenti non è gol, evidenti le proteste ospiti. Occasioni ed emozioni per il resto latitano: i pacchetti difensivi di entrambi i club vincono la sfida del primo tempo, aiutati certo dalle poche idee avversarie.

RISOLVE RADJA. Al rientro dagli spogliatoi, il Cagliari è più tonico, grazie al lavoro di Dessena a centrocampo. Bolognesi un po’ fallosi e in difficoltà nella creazione di trame. La svolta arriva al 60′: da un’azione a sinistra, rimpallo che favorisce Nainggolan e cannonata forte che si insacca alle spalle dell’incolpevole Agliardi. La gioia dei tifosi di Quartu, almeno nei settori aperti, testimonia la voglia dell’ambiente tutto di scrollarsi di dosso la tensione. Va detto che Taider e soci la scossa la sentono: col passare dei minuti, lo svantaggio sveglia chi deve inseguire e il Cagliari pare schiacciarsi un po’ troppo. Al minuto 69′ Avelar salva un gol praticamente fatto e in poco tempo Kone e Gabbiadini sono pericolosi. Nel quarto d’ora finale, nonostante la voglia degli felsinei, i sardi riprendono in mano la contesta ed evitano pure le barricate. Le occasioni non concretizzate da Diamanti e Cherubin mandano in archivio un match che la squadra del presidente Cellino ha meritato di far suo.

Ennesimo passo falso lontano dal Dall’Ara per i ragazzi di Pioli. Troppo tardivo il loro risveglio, davanti a un Cagliari più compatto e ordinato rispetto all’era Ficcadenti. La cura Lopez porta un bel tesoretto: 6 punti in 2 partite e soprattutto classifica che fa meno paura. A Quartu Sant’Elena, ha arbitrato Daniele Doveri di Roma, forse troppo parsimonioso nella distribuzione dei cartellini.

 

CAGLIARI-BOLOGNA 1-0 (0-0)
Cagliari
: Agazzi, Pisano, Astori, Ariaudo, Avelar, Dessena, Conti, Ekdal, Nainggolan (85′ Thiago Ribeiro), Ibarbo (76′ Larrivey), Nenè (68′ Sau). A disp.: Avramov, Casarini, Eriksson, Perico, Rossettini. All. Pulga
Bologna:  Agliardi, Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo (76′ Abero), Kone (82′ Pulzetti), Pazienza, Guarente (64′ Gabbiadini), Taider, Gilardino, Diamanti. A disp.: Carvalho, Krhin, Lombardi, Marchignoli, Motta, Pasquato, Riverola, Sorensen. All. Pioli
Arbitro: Doveri di Roma
Marcatore: 61′ Nainggolan
Note: Ammoniti: Dessena (C), Taider, Kone (B)

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it