Lazio-Milan 3-2, spettacolo ed emozioni all’Olimpico

La Lazio domina, si porta sul 3-0 e poi si smarrisce, prende due gol e soffre in un finale convulso. Con questa vittoria si porta a quota 18 punti, terza a quattro punti dalla Juventus capolista. Il Milan è sempre più in crisi.

HERNANES E CANDREVA AFFONDANO IL MILAN – Nella Lazio l’unica novità è la presenza di Bizzarri che prende il posto di Marchetti, infortunatosi al flessore della coscia sinistra durante il riscaldamento pre-partita; in avanti confermato Klose. Il Milan non presenta novità rispetto alla formazione annunciata alla vigilia: Antonini e Nocerino sono preferiti a De Sciglio ed Emanuelson che si accomodano in panchina. L’atmosfera all’Olimpico è piuttosto calda, ci sono più di 50 mila spettatori. L’inizio di partita è tutto per il Milan che gestisce le operazioni costringendo la Lazio a una difesa ordinata. La partita stenta a decollare. I padroni di casa lentamente prendono le misure ai centrocampisti rossoneri ma Lulic e Konko sulle fasce non pungono e così Amelia resta inoperoso. Petkovic a bordo campo si sbraccia ma i ritmi restano blandi. Fulmine a ciel sereno arriva il gol di Hernanes che illumina la notte dell’Olimpico e toglie le castagne dal fuoco a Petkovic: il Profeta dal limite dell’area lascia partire un sinistro che Bonera devia mettendo fuori causa Amelia. La reazione del Milan non si fa attendere: El Shaarawy si incunea nella difesa laziale e lascia partire un rasoterra da posizione defilata che Dias salva sulla linea. L’intervento del brasiliano vale come un gol e Dias esulta come se avesse segnato. I più attivi sono Antonini e Candreva che sulla fascia corrono come trottole dando vita a un duello appassionante. A spuntarla è il laziale che in chiusura di primo tempo segna quello che non è esagerato definire un eurogol: prende la palla sulla sua trequarti, mette il turbo e da posizione quasi impossibile lascia partire un destro che si insacca nel sette. Amelia, immobile, non può che guardare.

KLOSE CALA IL TRIS, DE JONG ED EL SHAARAWY TENTANO LA RIMONTA – Il Milan non rientra in campo e la Lazio ne approfitta subito per calare il tris: solo, dimenticato dalla difesa rossonera, Klose impatta alla perfezione un cross di Candreva che giunge dalla trequarti e con un pregevole destro al volo buca Amelia per la terza volta. Allegri in panchina e Galliani in tribuna sono sempre più scuri in volto. La Lazio si siede, sicura del vantaggio, e il Milan si getta in massa nella metà campo biancoceleste. Subito arriva il gol di De Jong che in spaccata intercetta un pallone vagante in area laziale indirizzandolo dove Bizzarri non può arrivare. Gli ospiti ci credono e alzano il proprio baricentro nel disperato tentativo di rimontare. La Lazio sfiora il 4-1 con Hernanes e Gonzalez ma è il Milan a rimettere il risultato in discussione grazie alla rete di El Shaarawy che si gira e di destro trova l’angolino alla sinistra di Bizzarri. L’assedio rossonero degli ultimi minuti non partorisce nulla: stasera nessun miracolo a Roma.

LAZIO-MILAN 3-2

Lazio (4-1-4-1): Bizzarri; Lulic, Dias, Biava, Konko; Ledesma; Mauri (58° Cavanda), Hernanes, Gonzalez (71° Cana), Candreva (83° Brocchi); Klose. A disp. Marchetti, Scaloni, Ciani, Onazi, Rocchi, Kozak, Floccari, Zarate. All. Petkovic.
Milan (4-3-2-1):
Amelia; Abate, Bonera, Yepes, Antonini (85° Bojan); De Jong, Montolivo, Nocerino (51° Pato); Boateng (46° Emanuelson), El Shaarawy; Pazzini. A disp. Gabriel, De Sciglio, Zapata, Mexes, Acerbi, Constant, Flamini, Narduzzo. All. Allegri.
Arbitro:
Tagliavento.
Reti:
25° Hernanes, 41° Candreva, 49° Klose (L); 61° De Jong, 79° El Shaarawy (M).
Note: Ammoniti Dias, Gonzalez (L); Yepes, Antonini, Nocerino (M).

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Nato a Roma il 19 novembre 1988, vive e lavora nella Capitale. Laureato in Scienze della Comunicazione, collabora con vari siti d’informazione sportiva. Ha fatto parte della prima avventura di Mondopallone. Recidivo. Email: vdardanelli@mondosportivo.it