Pari nel “derby” delle matricole: Virtus Lanciano-Pro Vercelli 1-1

Il Lanciano per trovare la prima vittoria casalinga, la Pro Vercelli per fare i primi punti in trasferta. All’Adriatico di Pescara va in scena la sfida tra le due neopromosse in crisi di risultati, Gautieri e Braghin scelgono per le loro squadre lo stesso modulo: un 4-3-3 corto per difendersi e ripartire in contropiede.

L’equilibrio, però, ci mette soli 4 minuti a rompersi. I piemontesi sfruttano nel migliore dei modi il primo corner della gara, regalato dalla difesa del Lanciano: sugli sviluppi, arriva il cross di Scaglia e Masi è il più veloce di tutti ad impattare il pallone, trovando l’angolo giusto e mettendolo alle spalle di Leali. Primo gol in Serie B per il giovane difensore, comprato dalla Juventus durante la scorsa estate e tornato a Vercelli per fare esperienza. Bellissima la traiettoria di Scaglia, ma ottimo il senso dell’anticipo di Masi, che fa sorridere Braghin in panchina. Partita subito in salita, quindi, per i padroni di casa che prendono in mano le redini del gioco e provano a chiudere la Pro Vercelli all’angolo. Peccato, però, che Braghin in campo abbia due fattori da non sottovalutare: una buona difesa e Valentini. Il Lanciano, infatti, raramente si rende pericoloso ma, quando ci riesce, sbatte contro il portiere dei bianchi piemontesi. Prima si oppone a Falcinelli in uscita bassa, poi compie un miracolo sul rigore concesso per un fallo di mano ingenuo di Ranellucci: dal dischetto va Fofana, che però viene ipnotizzato da Valentini e si fa parare il tiro, comunque non troppo angolato. Come se non bastasse, dopo il tiro alto di Espinal servito più a far rifiatare la difesa piemontese che ad altro, Falcinelli si vede chiudere la porta in faccia per l’ennesima volta. Da terra riesce a girare verso la porta, ma Valentini è ancora lì e blocca in due tempi. Primo tempo che finisce 1 a 0 per gli ospiti, che segnano in avvio e che devono ringraziare il loro portiere se il risultato non cambia per i primi 45 minuti.

Braghin ad inizio ripresa inserisce Caridi per Tiribocchi, provando a coprirsi di più. Ma la musica non cambia. Ancora il Lanciano a rendersi pericoloso, ancora Valentini a dire di no. Stavolta è Masi a fare un errore di valutazione e a farsi superare da una palla innocua, ma Vastola spreca tutto tirando addosso al portiere in uscita disperata. L’incantesimo di Valentini però si interrompe pochi minuti dopo, quando proprio lo stesso Vastola approfitta di un’indecisione della difesa della Pro sugli sviluppi di un corner e di testa insacca da distanza ravvicinata, segnando il gol dell’1 a 1. Primo gol in campionato anche per il centrocampista 34enne, bravo a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, che riporta la gara su una giusta parità.
Valentini, però, è davvero in giornata “super” e lo dimostra pochi minuti dopo sulla punizione di D’Aversa. Volo sotto la traversa e palla buttata in angolo. Il Lanciano continua a spingere e, quando non ci arriva l’estremo difensore piemontese, ci si mette la sfortuna. Il tiro al volo di Volpe da dentro l’area è bellissimo per coordinazione e tempismo ma passa di fianco al palo di pochi centimetri.Non bastano i 5 minuti di recupero ai padroni di casa per trovare la prima vittoria casalinga, la partita termina in pareggio. Primo punto esterno per la Pro Vercelli, dopo 4 sconfitte. Ma basterà a salvare Braghin dalle polemiche per un gioco che non c’è?

VIRTUS LANCIANO-PRO VERCELLI: 1-1

Virtus Lanciano (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta Mammarella (28’st Di Cecco); Vastola, D’Aversa, Falcinelli (12’st Pepe); Volpe, Fofana, Turchi. A disp.: Casadei, Hottor, Rosania, Ceccarelli, Testardi. All.: Gautieri.
Pro Vercelli (4-3-1-2): Valentini; Bencivegna (36’st Cancellotti), Ranellucci, Masi, Scaglia; Espinal, Appelt Pires, Germano; Fabiano; Iemmello (22’st Di Piazza), Tiribocchi (1’st Caridi). A disp.: Miranda, Casoli, Sini, Rosso. All.: Braghin.
Arbitro:
Marcatori: 4′ Masi (P), 58′ Vastola (V)
Noteammoniti: Mammarella (V), Masi (P); espulsi: –

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Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it