Under 21: Inghilterra di misura, Serbia ancora in corsa

Nel match d’andata dei playoff Under 21, l’Inghilterra di Stuart Pearce ha superato di misura (1-0) la Serbia, al termine di un incontro giocato bene e nel quale forse i giovani Three Lions avrebbero meritato di più. Il discorso qualificazione resta apertissimo, anche perché, a Kruševac, Medojević e compagni giocheranno con ben altra verve.

LEONI GIA’ GRANDI. In formazione, Pearce si affida a uomini dalla provata esperienza, pure nella nazionale maggiore: se il portiere Butland piace molto in prospettiva e s’è ben distinto con la maglia britannica ai Giochi Olimpici, elementi quali Rodwell, Henderson e Caulker conoscono già il sapore dell’Inghilterra “vera” e accrescono la maturità del gruppo. Per contro, la stragrande maggioranza dei convocati serbi milita nel campionato locale, con prevalenza di calciatori cresciuti e militanti nei ranghi della Stella Rossa Belgrado. Primo tempo e subito tre ammoniti: nel giro di 5 minuti, DespotovicPantic e Sterling finiscono nel taccuino dei cattivi. Inghilterra già vicina al gol al 12′: da un’iniziativa di Rose a sinistra Ince, attaccante del Blackpool, rimasto libero all’altezza del dischetto, spreca di testa. I bianchi macinano gioco fallendo però in fase di realizzazione. Al 27′ la chance è serba: la zuccata di Milunovic manca la porta da un passo e meglio non va a Lazovic pochi minuti dopo. L’occasione del centrocampista del Liverpool Henderson al 45′ chiude una frazione divertente, con prevalenza inglese nel gioco.

DAWSON DI RIGORE. Il 64′ è il momento chiave: fallo di Milunovic su Smith, penalty e Dawson non sbaglia. Messo il muso avanti, gli Under inglesi provano a regalare al pubblico di Carrow Road nuove gioie: Zaha al 68′ sfiora il palo ma al 79′ il solito Milunovic quasi quasi strappava il pari. Aleksic si disimpegna bene su colpo di testa di Caulker all’83’ e il match si archivia col successo locale di misura: qualificazione in bilico. Il pareggio sta un po’ stretto a Sterling e soci, imprecisi là davanti ma più continui nel ricercare la via del gol.

La bagarre, data la qualità di una Serbia che nel girone di qualificazione non ha mai perso, è tutt’altro che chiusa. Ha sorriso a metà, nel post partita, il ct dell’Inghilterra Pearce: “Sono contento di aver tenuto il clean sheet e di aver vinto, questo è  sicuro. Delude un po’ essere stati così poco freddi sotto porta. Nella gara di ritorno, dovremmo creare ancora opportunità, anche perché ci potrebbe servire, a seconda di come si evolvono le cose, segnare per passare il turno“. A Norwich, ha arbitrato Deniz Aytekin della federazione tedesca. Chiuderà il discorso il match di Martedì sera allo Stadion Mladost di Kruševac, abituale casa del FK Napredak Kruševac.

INGHILTERRA-SERBIA 1-0 (0-0)

Inghilterra: Butland, Smith, Rose, Rodwell (46′ Lowe), Caulker, Dawson, Zaha, Henderson, Sordell (78′ Wickham), Sterling (65′ Townsend), Ince. A disp.: Bennett, Steele, Lees, McEachran. All. Pearce
Serbia: Aleksic, Medojevic, Gudelj, Lazovic (80′ Kojic), Despotovic, Markovic (65′ Causic), Mladenovic, Pantic, Milunovic, Milivojevic, Malbasic (60′ Jojic). A disp.: Kosanovic Petkovic Mudrinski Kirovski. All. Janković
Arbitro: Aytekin (Germania)
Marcatori: 64′ rig. Dawson
Note: Ammoniti:  Sterling (I), Medojevic, Despotovic, Mladenovic, Pantic (S)

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it