Milan, c’è il Qatar

Il Milan cerca una via d’uscita da questa situazione, che non è decisamente tra le più felici della sua storia. Dopo le cessioni eccellenti di Zlatan Ibrahimović Thiago Silva per rimettere a posto i conti della società, adesso tocca rifondare la squadra per portarla ai livelli che le competono. Per farlo, però, servono capitali freschi per cercare di mettere a disposizione della dirigenza un budget degno di chiamarsi tale. Quando si parla di capitali, ovviamente, non può che scendere in campo il patron Silvio Berlusconi, il quale sembra che abbia già individuato il modo di reperire ingenti somme di denaro. Il piano è di cedere circa il 30% della quota societaria a favore del Fondo Sovrano del Qatar, che già possiede i francesi del PSG. Berlusconi, infatti, non vorrebbe privarsi completamente della sua creatura che vale, secondo le sue stime, circa 800 milioni di euro. Cedendo 1/3 della società, il Milan avrebbe a disposizione circa 250 milioni di euro freschi, da investire nella ricostruzione della squadra, nella costruzione del nuovo stadio, o nella ristrutturazione del San Siro.

Dal canto loro, gli arabi, hanno intenzione di investire maggiormente in altri settori, visto che il calcio italiano è comunque in perdita. Si parla, infatti, di progetti immobiliari ai quali potrebbero essere interessati gli sceicchi. Ma ad attirare ancora di più l’attenzione della famiglia  Al Thani, è una possibile collaborazione tra due colossi del mercato televisivo: Fininvest e Al-Jazeera, una sinergia che potrebbe portare non pochi proventi nelle casse di entrambe le società. Serve tempo, ma soprattutto molta attenzione nell’effettuare operazioni di questo tipo anche se, nel frattempo, arrivano offerte anche dalla Russia. 

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.