Il Sudtirol punta sul fattore “Druso”per ritrovare la vittoria

fonte: Sudtirol

“Voglio una squadra mentalmente più presente e agonisticamente più continua per tutto l’arco dei novanta minuti. Sin qui abbiamo espresso solo parte delle nostre potenzialità, accusando in ogni partita cali di tensione e di concentrazione che in talune circostanze abbiamo pagato a caro prezzo. La sconfitta a San Marino è stata figlia di una prestazione sottotono sul piano mentale, prima ancora che su quello tecnico o fisico. Adesso mi aspetto una reazione di carattere”. Mister Stefano Vecchi indica alla sua squadra la direzione per ritrovare la retta via.

Nella settima giornata del campionato di Prima Divisione Lega Pro, in programma questa domenica, 14 ottobre, un FC Südtirol desideroso di riscatto dopo la sconfitta a San Marino torna a giocare allo stadio “Druso” (calcio d’inizio alle ore 15) per affrontare il Cuneo, neopromossa formazione piemontese che nel turno precedente ha ottenuto un buon pareggio casalingo contro una “big” annunciata come la Cremonese.

Il Cuneo ha sin qui vinto una sola partita, e più precisamente quella del 2 settembre scorso, quando nella prima giornata di campionato la squadra allenata da Ezio Rossi si impose per 2:1 a Treviso. Il team piemontese, per effetto di uno score di 1 vittoria, 2 pareggi e 3 sconfitte, ha sin qui raccolto 5 punti in sei partite disputate, una in più dell’FC Südtirol che ha già osservato il turno di riposo. In classifica i biancorossi precedono di due lunghezze i piemontesi, sulla scorta di un ruolino di marcia contrassegnato da 2 vittorie, altrettante sconfitte e 1 pareggio.

Se in trasferta l’FC Südtirol non vince da quasi sette mesi ed è reduce da due sconfitte di fila per mano di Lumezzane (1:0) e del già citato San Marino (2:1), in casa – invece – capitan Kiem e compagni sono brillantemente in serie utile, avendo vinto entrambe le partite interne sin qui disputate, con un doppio 2:1 a spese dapprima del Pavia e poi del Carpi, ed essendo imbattuti allo stadio Druso da più di otto mesi. L’ultima sconfitta, infatti, risale all’ormai lontanissimo 29 gennaio scorso contro il Pergocrema, che si impose a Bolzano per 1:0.

Venendo alla formazione che mister Stefano Vecchi opporrà al Cuneo, l’undici di partenza dovrebbe subire qualche modifica rispetto a quello che ha affrontato il San Marino. Al centro della difesa è pressoché certo il debutto in campionato di Alessandro Bassoli, che sarà affiancato da uno fra Hannes Kiem e Daniel Cappelletti, con alle loro spalle Richard Gabriel Marcone, riconfermato fra i pali per scelta tecnica, giacché Matteo Grandi è perfettamente guarito dal recente infortunio alla spalla. Non ci dovrebbero essere invece novità a centrocampo, mentre in attacco potrebbe essere Hannes Fink a completare il tridente con Alessandro Campo e Mame Baba Thiam, quest’ultimo capocannoniere della squadra con 3 reti segnate.

Gli assenti sono i “lungodegenti” Riccardo Bocalon e Jonas Clementi, mentre tornano a disposizione Massimiliano Tagliani, Luca Bertoni e Matteo Timpone. Ancora da sciogliere il nodo riguardante il modulo, visto che sin qui mister Stefano Vecchi ha alternato il „4-3-3“ al „4-2-3-1“.

L’avversario ai “raggi X”. Il Cuneo, allenato da un tecnico esperto e con trascorsi significativi su panchine di serie A (Treviso) e B (Triestina, Treviso, Grosseto e Gallipoli) come Ezio Rossi –  è una neopromossa in Prima Divisione, grazie alla vittoria  – a spese della Virtus Entella, poi ripescata – nella doppia sfida della finale playoff del girone A dello scorso campionato di Seconda Divisione Lega Pro. La compagine piemontese ha mantenuto buona parte dell’organico della passata stagione, operando otto nuovi innesti, ovvero i difensori Gianluca Carfora (dalla Juventus), Giovanni di Lorenzo (dalla Reggina), Alessandro Ruggeri (dalla Reggina), Filippo Scaglia (dal Bassano Virtus) e Simone Serino (dal Poggibonsi), il centrocampista Marco Civilleri (dal Lecco) e gli attaccanti Marco Martini (dalla Pro Vercelli via Alessandria) e Gianluca Leonardi (dalla Primavera della Roma). Il giocatore-simbolo della squadra è certamente il 36enne attaccante Enrico Fantini, tornato a giocare da tre stagioni a questa parte nella squadra della sua città natale dopo una buona carriera che lo ha visto collezionare 45 presenze e un gol in serie A con Juventus e Cremonese, 247 presenze e 32 reti in serie B con Chievo, Venezia, Fiorentina, Torino, Bologna e Modena, e 155 presenze e 28 gol in serie C con Livorno, Cittadella, Alessandria e Cuneo.

A Bolzano mister Ezio Rossi dovrà certamente rinunciare al difensore Luca Carretto e al centrocampista Marco Cristini, entrambi squalificati. Potrebbe rientrare Luca Ferri nel pacchetto arretrato, mentre è da valutare la disponibilità del difensore Alessandro Ruggeri e dell’attaccante Gianluca Leonardi.

Le possibili formazioni.
FC Südtirol (4-3-3): Marcone; Iacoponi, Kiem (Cappelletti), Bassoli, Martin; Furlan, Uliano, Branca; Campo, Thiam, Fink (Pasi). A disposizione: Grandi, Rubin, Cappelletti (Kiem), Bontà (Bertoni), Candido (Timpone), Pasi (Fink), Maritato. Allenatore: Stefano Vecchi
Cuneo (5-3-2): F. Rossi; Carfora, Sentinelli, Ferri, Di Lorenzo, Dionida; Di Quinzio, Longhi, Garavelli; Fantini, Martini. A disposizione: Negretti, Passerò, Arcari, Serino, Scaglia, Lodi, Ferrario. Allenatore: Ezio Rossi
Arbitro: Luca Albertini di Ascoli Piceno (Sgheiz-Defina)

Ufficio Stampa Sudtirol

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