Premier League: Liverpool sterile, pari con lo Stoke

Lo Stoke non vince ad Anfield dal 1953, il Liverpool  non ci vince in campionato dallo scorso Maggio e così il dato rimarrà. Il pomeriggio di Premier League, fra gol-non-gol e ammonizioni, ha regalato un altro po’ di sterilità offensiva ai Reds, fermati sullo 0-0 da un avversario combattivo e tutto chiuso in difesa. Contro chi già dal primo quarto d’ora perdeva tempo  su ogni rimessa da fondo, proporre gioco e football difficile non dovrebbe essere e il Liverpool c’è riuscito, salvo divorarsi le occasioni e inciampare, ogni volta, sul più bello. Ne esce bene la squadra di Pulis, che strappa un punto in trasferta e muove la classifica. Ora su Rodgers pioveranno le vere critiche dell’ambiente, anche per via di certi cambi in corsa un po’ confusi.

ASSALTO INNOCUO. Fischio d’inizio e subito Huth fa assaggiare i tacchetti a Suàrez: il duello rusticano fra il centrale tedesco e l’ex Ajax durerà  90′, fra spinte, falli e provocazioni reciproche. Ai Reds non servirebbe far polemica, ma concretezza: nel giorno in cui Gerrard sbaglia un tocco dopo l’altro, Agger s’improvvisa punta e sfiora il gol al 28′ da assist di Suso. Le idee del giovanissimo spagnolo illuminano spesso, dall’altra parte è Sterling a spaventare per la velocità sullo stretto: al 38′ su ripartenza Suàrez serve il capitano, che calcia male. Lo Stoke era andato vicino al gol in avvio col pallonetto di N’Zonzi da rinvio sballato di Reina.

NARCISO E IL CALCIO. A campi invertiti, si prosegue sulla falsariga dei primi 45 giri di lancette. A volte il Liverpool vorrebbe entrare in porta col pallone (ma un narcisista prima deve esser bello): i dribbling e tiqui-taca servono agli esteti, meno ai manager bisognoso di punti. Al 52′ Johnson si infila sulla sinistra e manda a lato; più tardi, Suàrez manca la porta difesa da Begovic, di poco. L’ultima mezzora è lo scenario per l’insolito ingresso di Joe Cole, con Borini inspiegabilmente lasciato in panchina e Skrtel vicinissimo alla gioia allo scadere.

La gara resta a reti bianchi sino al fischio finale e lo Stoke, tutto rintanato nella metà campo difensiva, festeggia un punto strappato con grinta a un avversario che troppo spesso si piace e si guarda allo specchio. Il Liverpool vede aumentare le nubi di dubbi su Anfield, dove ormai le statistiche sul bel gioco iniziano a stancare.

 

LIVERPOOL-STOKE CITY 0-0 (0-0)

Liverpool: Reina, Widson, Agger, Skrtel, Johnson, Sahin (78′ Assaidi), Allen, Gerrard, Suso (67′ Cole), Sterling, Suàrez. A disp.: Jones B., Henderson, Coates, Carragher, Borini. All. Rodgers
Stoke: Begovic, Cameron, Huth, Shawcross, Wilson, Walters, Nzonzi, Whelan (19′ Whitehead), Adam (80′ Edu), Kightly (62′ Etherington), Crouch. A disp.: Sorensen, Jones K., Upson, Cameron Jerome. All. Pulis
Arbitro: Lee Mason (Lancashire)
Note: Ammoniti:  Huth, Shawcross, Walters, Adam, Kightly Whitehead (S). Spettatori: 44,531

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it