Corini riporta i tre punti al Chievo

Dopo l’esonero di Di Carlo, il Chievo si affida al suo ex capitano Corini per rilanciarsi dopo cinque sconfitte consecutive. Sampdoria in campo per tornare a vincere dopo la discussa sconfitta interna contro il Napoli e i pareggi contro Roma e Torino. Nonostante la vittoria sia arrivata da una papera di Romero, il Chievo ha meritato i tre punti contro la peggior Sampdoria della stagione. Mini crisi per gli uomini di Ferrara?

Poche emozioni, in chiusura colpisce Thereau- Al Bentegodi di Verona le due squadre partono col freno tirato. Al 12′ Thereau prova a scuotere un avvio sonnacchioso, sfruttando uno svarione difensivo dei blucerchiati, ma Romero è attento. La risposta è affidata ad un sinistro dalla lunga distanza di Estigarribia che scheggia la parte superiore della traversa. Fino alla mezz’ora succede pochissimo, la partita stenta a decollare e lo spettacolo latita. La Sampdoria non produce niente di importante, mentre il Chievo riesce a rendersi pericoloso dai calci piazzati, con Di Michele che al 23′ manca la deviazione decisiva sotto rete e Cesar che al 41′ colpisce di testa da calcio d’angolo mandando il pallone fuori di poco. Proprio quando il primo tempo sembra avviato al pareggio a reti bianche, Thereau buca la difesa blucerchiata con un contropiede innescato da un corner mal battuto dai blucerchiati.

Maresca illude, Di Michele gela i blucerchiati- Nella ripresa il Chievo parte con il coltello tra i denti, mentre la Samp sembra ancora frastornata dal gol di Thereau. Al 57′ Di Michele fallisce una clamorosa occasione tutto solo in mezzo all’area, anche grazie ad un ottimo riflesso di Romero. Proprio quando la banda di Ferrara sembra affondare, Maresca trova il pareggio con una punizione perfetta dal limite dell’area su cui Sorrentino non può arrivare. Dopo il pareggio la Samp controlla meglio il risultato senza sbilanciarsi troppo, mentre al Chievo sembrano mancare le forze per un nuovo assalto. All’87’ la doccia gelata per i genovesi: su tiro dalla lunga distanza di Di Michele a Romero scivola il pallone tra le mani e la sfera rotola beffarda in fondo alla rete. Gol destinato a scatenare polemiche perché l’azione dei veronesi è partita da un fallo di Frey su Obiang, e perché i giocatori di Corini non si sono fermati nonstante il giovane blucerchiato sia rimasto a terra.

CHIEVO-SAMPDORIA 2-1                          

Chievo (4-3-2-1): Sorrentino; Sardo (32′ Frey), Cesar, Dainelli, Dramè; Guana, Rigoni, Hetemaj; Stoian (62′ Jokic), Thereau (85′ Samassa); Di Michele. A disp.: Puggioni, Viotti, Papp, Andreolli, Farkas, Vacek, Cofie, Cruzado, Moscardelli. All.: Corini 
Sampdoria (4-3-3): Romero; Berardi, Rossini, Costa, Poulsen (66′ Soriano); Munari, Maresca, Obiang (88′ Icardi); Estigarribia, Maxi Lopez, Krsticic (79′ Tissone). A disp.: Berni, Falcone, De Silvestri, Castellini, Mustafi, Renan. All.: Ferrara
Arbitro: Andrea Gervasoni di Mantova 
Marcatori: 45’+1 Thereau, 61′ Maresca, 87′ Di Michele
Note: Ammoniti
:
Krsticic (S), Guana, Frey (C)

 

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Nato negli anni della grande Samp, appena un anno dopo lo scudetto targato Vialli&Mancini. Laureato in Scienze politiche all'università di Genova, ama scrivere di calcio e di politica. Email: llottero@mondosportivo.it