Esclusiva Mp – Di Fusco: “Napoli, turnover esagerato. Hai un nome da onorare”

“Le cosiddette seconde linee prima o poi devono giocare, però cambiare la squadra per dieci undicesimi mi è sembrato eccessivo. Quando ti chiami Napoli non puoi mai rischiare certe figuracce”. Raffaele Di Fusco, cuore azzurro, portiere del club ai tempi di Maradona, non approva le scelte effettuate da Walter Mazzarri.

C’è ancora troppa differenza tra i titolarissimi e gli altri?

La partita ha detto questo. La rosa del Napoli non è quella che ci aspettavamo, o perlomeno avrà bisogno di tempo per diventarlo. 

Attenuanti?

Il valore dell’avversario e i pochi minuti nelle gambe che alcuni calciatori avevano . Per questo credo che un turnover più logico sarebbe servito. 

Le altre italiane hanno vinto: Inter, Lazio e Udinese hanno le carte in regola per arrivare in fondo alla competizione?

L’Europa League è lunga ed estenuante: è troppo presto per fare dei pronostici. Mi è piaciuto molto lo spirito dell’Udinese, che ad Anfield se l’è giocata con i titolari. Ecco, visto che domenica i friulani saranno ospiti al San Paolo, e presumibilmente non cambieranno più di tanto la formazione di ieri, Mazzarri poteva rischiare qualche big.

Però, alla lunga, questo atteggiamento potrebbe favorire gli azzurri in campionato…

Mazzarri ha ragionato così, e non è detto che il tempo non gli dia ragione. La Juventus in Champions è costretta ad impiegare i migliori, perciò qualche vantaggio il Napoli lo ricaverà di sicuro. Ma ciò non toglie che ogni competizione deve essere onorata.

Da ex portiere, come crede che Rosati reagirà all’errore di ieri sera? Per un secondo forse è più difficile…

Un portiere non deve mai uscire su quei lanci in verticale, perché basta un leggero tocco dell’avversario e la frittata è fatta. Ieri ne abbiamo avuto la riprova. Ma permettetemi di dire che un errore può capitare a chiunque, anche a un portiere esperto come Rosati che, fra l’altro, nel corso della gara si è riscattato ampiamente.

Domenica c’è il derby di Milano…

Gara che sfugge a tutti i pronostici. Personalmente sono convinto che l’Inter abbia qualcosina in più, soprattutto dal punto di vista del morale, ma il derby è sempre una battaglia.

Una delle due può inserirsi nella lotta al tricolore?

Anche in questo caso è presto per fare delle valutazioni. Al momento partono entrambe un gradino sotto al Napoli, che è la prima antagonista della Juventus.

Già, la Juventus. I bianconeri ripeteranno lo stesso campionato dell’anno scorso?

Non penso proprio. Confermarsi non è mai semplice nel calcio, è impensabile che la cattiveria agonistica dei bianconeri regga così a lungo. E poi non scordiamoci di un fattore importantissimo: la Champions League.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.