Palermo, Perinetti rescinde: “E’ la firma più triste della mia vita”

Mancava solo la firma, un atto formale ma immensamente doloroso. Giorgio Perinetti non è più un dirigente del Palermo, ha rescisso oggi il contratto che lo legava alla società di Zamparini. Ai microfoni di Tuttomercatoweb, il 61enne commenta con rammarico il suo addio: “E’ stata la firma più triste della mia vita. Palermo rappresenta molto per me, ci tenevo a lasciare un segno. Rispetto Lo Monaco ma io e lui abbiamo caratteri e modi di pensare diversi, non potevamo coesistere”.

Su Sannino: “L’abbiamo scelto io, Panucci e Zamparini. Mi dispiace sia finita male, ma resta un tecnico di valore e sicuramente si leverà altrove le sue soddisfazioni”.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.