Milazzo, i giocatori minacciano di non scendere in campo

Il Milazzo rischia di concedere partita vinta a tavolino al Castiglione nel match di domenica prossima di Seconda Divisione. I giocatori del club siciliano, infatti, hanno minacciato di non scendere in campo se entro venerdì non verranno pagati i rispettivi stipendi e garantite le condizioni di sicurezza e igiene.

Quella del Milazzo è una storia particolare che perdura già da qualche settimana; una vicenda che vede come principale protagonista il patron Giuseppe Peditto e la sua gestione economica della società. I calciatori, rimasti senza stipendio e sfrattati dal residence che li accoglieva, si ritrovano costretti a chiedere riparo presso gli spogliatoi del proprio impianto di gioco; una situazione che ha del surreale per il calcio professionistico italiano. I tifosi invocano un passaggio di proprietà che Peditto ha sempre rifiutato, intanto il comune, attraverso l’assessore allo sport Pippo Midili, continua a fare pressione per avere risposte precise che chiariscano alcune situazioni debitorie del club. Il possibile sciopero di domenica prossima è dunque l’ultimo tassello disperato di una storia che non ha nulla a vedere con il calcio e che sicuramente farà male a tutto il movimento e alla Lega Pro in particolare.

Condividi
Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it