Andria, la carica di Cosco: “Voglio una squadra che lotti”

E’ il momento di ruggire come un leone. E’ il momento di vincere. Mister Cosco, a pochi giorni dal match casalingo contro il Sorrento e all’indomani della buona prova offerta in Coppa Italia contro la Nocerina, effettua un’analisi a 360° sulla situazione andriese. Il tecnico molisano, ancor prima di iniziare la nostra chiacchierata, esordisce così: “Il mio spirito di lottatore è lo stesso spirito che ha questa squadra. Cerco, quindi, di portare nel gruppo lo spirito di questa città, una città che sgomita, lotta e combatte, sintomo di chi non vuole mai arrendersi davanti alle difficoltà”.

Qual’è il suo rapporto con l’ambiente ?

“Personalmente ho un buon rapporto con tutti. Con la tifoseria organizzata c’è tanto rispetto, sin da subito ho cercato di creare quell’empatia giusta con loro che sono un valore aggiunto per la squadra. Oltre ad essere ragionevoli nei momenti più difficili e competenti in materia calcistica, l’aspetto fondamentale è quell’adrenalina che solo poche tifoserie in Italia sanno trasmettere come loro”.

Quali sono state le difficoltà di questo inizio di stagione ?

“Sapevamo bene che, essendo partiti in ritardo, avremmo avuto delle difficoltà iniziali ma devo dire che grazie al grande lavoro che tutti stiamo facendo abbiamo quasi colmato quel gap iniziale con le altre compagini. Ho la fortuna di avere un gruppo fantastico, e quando parlo di gruppo mi riferisco a tutte le componenti: staff, calciatori e anche società. C’è grande cultura al lavoro e spirito di sacrificio il quale è animato da forte motivazione e tanta voglia di far bene e, per alcuni, di riscattarsi”.

Quali sono gli aspetti essenziali su cui punta mister Cosco ?

“Per quanto mi riguarda l’aspetto umano è essenziale, bisogna valorizzare necessariamente tutte le risorse che, poi, restituiranno spinta alla squadra. Sono un allenatore cresciuto ‘dal nulla’, ho fatto tutto da solo lavorando sempre e comunque, il lavoro fatto bene alla lunga paga. E poi sono sorretto da una grande passione che ho sin da bambino, il calcio”.

La sua opinione sul campionato qual’è ?

“Il campionato di quest’anno è decisamente molto più competitivo di quello precedente in virtù di un girone più difficile e con l’incognita delle 16 squadre. Ciò è dimostrato dal fatto che, in queste prime giornate, abbiamo incontrato sempre squadre molto attrezzate che ci hanno portato ad un dispendio di carica nervosa, oltre che fisica, dovuta all’impatto ambientale superiore che c’è in queste piazze”.

Dal punto di vista tattico lei ha schierato più moduli di gioco, su quale fa più affidamento ?


Una sua considerazione sugli uomini che le ha messo a disposizione il 
“E’ vero, sono partito con il 4-4-2 per poi passare in alcuni casi al 4-5-1 e in altri al 4-3-3 però, in linea di massima, credo che il calcio moderno non sia più ancorato sulla schematicità ma su concetti tattici. I moduli per me rispecchiano solo dei numeri, bisogna avere conoscenza e padronanza della materia per sapere con chiarezza quello che bisogna fare. Se vogliamo parlare di moduli con i 3 uomini in mezzo al campo abbiamo una solidità maggiore ma è anche vero che perdiamo qualcosa in fase offensiva di conseguenza valuteremo la migliore formazione da schierare partita per partita anche in base alle caratteristiche dell’avversario”.

DS Torma.

“Il nostro zoccolo duro è formato da calciatori che sono prima di tutto degli uomini. Questi sanno dare l’esempio ai più giovani che sono dei ragazzi a cui altri hanno dato poca considerazione invece sono convinto possano fare tanto bene in prospettiva. D’altronde l’abbiamo visto ieri nella partita di Coppa Italia contro la Nocerina dove i miei ‘giovani’ hanno dato filo da torcere ai più ‘esperti’ calciatori campani. Mi rende orgoglioso anche il fatto che ieri in campo c’erano ben 4 ragazzi del nostro vivaio, di cui 3 andriesi”.

Domenica arriva il Sorrento (si giocherà alle ore 18), come sta preparando questo delicato match ?

“Quella di domenica prossima contro il Sorrento è una sfida molto delicata, loro vengono da una sconfitta casalinga e in Coppa Italia hanno fatto giocare la berretti. Saranno sicuramente molto agguerriti ma noi lo saremo di più e dobbiamo cercare di portare a casa l’intera posta in palio. La gara, come ogni settimana, la stiamo preparando al meglio ma in questo caso sarà fondamentale l’apporto dei tifosi che, come hanno sempre fatto, ci daranno sicuramente quella grande spinta che solo il Degli Ulivi ti sa dare, saranno la nostra arma in più”.

(Ufficio Stampa A. S. Andria Calcio)
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Appassionato di sport – calcio, NFL e tennis su tutti. Direttore di MondoPallone.it, giornalista e telecronista di Sportitalia. Ottimista e molto (troppo) frenetico. Email: amilone@mondosportivo.it