Troppo CR7 per l’Ajax: il Real passeggia ad Amsterdam

Un Real Madrid straripante, guidato da un incontenibile Cristiano Ronaldo, sbanca l'”Amsterdam Arena”, battendo 4-1 l’Ajax e vincendo così la seconda partita consecutiva del Gruppo D di Champions League. Merengues devastanti, condotte al trionfo, come detto, da un super Ronaldo, autore di una splendida tripletta; padroni di casa, invece, troppo timidi, puniti dai fuoriclasse degli spagnoli e ancora fermi al palo in classifica.   

LANCIERI TROPPO RINUNCIATARI, C.RONALDO NON PERDONA – Ajax imbottito di giovani, schierato da mister De Boer con tre attaccanti, mentre nel Real sono diverse le sorprese di formazione, con Di Maria, Ozil e Khedira che si accomodano in panchina. A parte uno sterile predominio territoriale madrileno, non succede niente fino al quarto d’ora, quando gli ospiti si divorano la rete del vantaggio in almeno tre occasioni nel giro di 5′, andando a sbattere ora contro il bravo Wermeer ora contro la propria imprecisione. Partita che col passare dei minuti cala di ritmo anche per colpa di un Ajax estremamente rinunciatario, che bada soprattutto a non prender gol. L’estremo difensore olandese salva il risultato sulle conclusioni di Cristiano Ronaldo e di Marcelo, ma nulla può al 42′ quando lo stesso asso portoghese mette in fondo al sacco la palla servitagli da Benzema, autore di una pregevole azione personale. Primo tempo che si chiude sul vantaggio madrileno.

SPETTACOLO REAL, AJAX INERME – Seconda frazione di gioco che si apre senza cambi e che vede le merengues raddoppiare dopo appena tre giri di lancette: azione splendida del Real, avviata da Marcelo, proseguita da Kakà e finalizzata con una spettacolare rovesciata di Benzema. Doppio vantaggio e tanti applausi per gli spagnoli, che potrebbero addirittura triplicare, ma a sorpresa arriva la rete dell’Ajax che riapre la partita: angolo di Eriksen, colpo di testa di Moisander e gara di nuovo in bilico. Campioni di Spagna che, incassato il gol, riprendono a macinare gioco e azioni, sprecando la palla del 3-1 prima con Benzama, poi col neo entrato Di Maria, ma il risultato non cambia. Lancieri che, tuttavia, sembrano farsi più intraprendenti, ma tra il 79′ e l’81′ Cristiano Ronaldo mette la parola fine alla gara, siglando altre due stupende reti che consentono al Real di calare il poker sull’inerme Ajax: bolide dai 20 metri la prima, tocco morbido col mancino la seconda. Incontro senza storia: trionfa il Real, olandesi da rivedere.

AJAX-REAL MADRID: 1-4

Ajax (4-3-3): Wermeer; Van Rihijn, Moisander, Alderweireld, Blind; Poulsen (24’st Sporkslede), De Jong, Eriksen, Sana (22’st Hoesen), Babel (36’st Lukoki), Boerrigter. A disp.: Cillessene, Schone, Veltman, Dijks. All.: De Boer.
Real Madrid (4-2-3-1): Casillas; Arbeloa, Ramos, Pepe, Marcelo; Xabi Alonso, Essien (33’st Khedira); Kakà (29’st Ozil), Callejon (16’st Di Maria), C.Ronaldo; Benzema. A disp.: Adan, Varane, Modric, Higuain. All.: Mourinho.
Arbitro: Eriksson (Svezia)
Marcatori: 42′, 79′ e 81′ C.Ronaldo, 48′ Benzema (R), 56′ Moisander (A)
Note: ammoniti: Essien (R); espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.