Dominio bianconero su una spenta Roma, 4-1 allo Juventus Stadium

Allo Juventus Stadium la squadra di casa domina per tutto il primo tempo costringendo la Roma al recupero forzato. I ragazzi di Zeman entrano in campo con un piglio diverso ma i loro tentativi sono vani. Nulla da fare contro questa Juventus.

Subito Juve: A sorpresa Carrera schiera Matri al fianco di Vucinic, Caceres esterno di centrocampo nel 3-5-2 bianconero. Zeman ripresenta la stessa formazione di mercoledì con due novità: De Rossi dal primo minuto dopo lo stop muscolare ed il rientro di Osvaldo dalla squalificato al posto di Destro che partirà dalla panchina. Dopo pochi minuti di gioco la Juventus crea la prima azione pericolosa con Caceres che dalla destra mette un pallone in mezzo all’area avversaria, Matri non ci arriva ma in seconda battuta c’è Marchisio che non inquadra la porta. All’11’ la Juventus passa. Taddei commette fallo al limite dell’area, punizione per i bianconeri affidata a Pirlo che calcia sfruttando il disturbo dei suoi compagni in barriera e beffa Stekelenburg sul proprio palo. Non trascorre molto tempo e la Juventus raddoppia. Siamo al 14′ quando Castan respinge con un braccio una conclusione avversaria, per Rizzoli è rigore. Sul dischetto Vidal, Stekelenburg intuisce ma la palla è in rete, 2-0. Al 17′ si vede anche la Roma ma il destro di Lamela, ottimamente servito da Totti, è impreciso. Passa un minuto soltanto e la Juventus cala il tris con Matri che a tu per tu con Stekelenburg non sbaglia. Ma che brutta la difesa giallorossa. Troppo larga e poco reattiva, per i ragazzi di Carrera è un gioco da ragazzi aggirarla con lanci in profondità. Lanci perfetti per gli inserimenti degli esterni bianconeri, ed è proprio in una situazione del genere che Marchisio ha la possibilità di fare il quarto gol per la sua squadra, ma la traversa gli nega la gioia della marcatura personale. Alla mezz’ora Zeman mette mano alla panchina per effettuare il primo cambio della partita. Fuori Balzaretti febbricitante, dentro Marquinhos. Al 35′ la Roma si salva ancora una volta grazie all’aiuto della traversa, colpita da Vucinic con un tiro dalla distanza. Sul finire di primo tempo la Juventus abbassa i ritmi con la Roma pericolosa solo in una circostanza con un colpo di testa di Lamela facile preda di Buffon.

Controllo del match: Il secondo tempo comincia con la Juventus ancora aggressiva. Al 46′ Vucinic lascia partire un destro respinto da Stekelenburg. La squadra di casa decide di limitare gli attacchi e difendere il risultato. La Roma così comincia a farsi vedere dalle parti di Buffon. Al 60′ ci prova Tachtsidis, ma il suo tiro termina di poco a lato. Tre minuti più tardi arriva il momento di Destro e Perrotta che entrano in campo al posto di Totti e Tachtsidis. Destro che si rende immediatamente pericolo con una girata di poco alta sopra la traversa. Al 67′ la Roma accorcia le distanze. Destro entra in area e viene fermato fallosamente da Bonucci, il direttore di gara comanda il calcio di rigore. Destro cede la battuta ad Osvaldo che spiazza Buffon e da ancora una speranza ai suoi. La Juventus non ci sta a subire e così torna all’attacco dapprima con Marchisio, il cui tiro termina fuori, e successivamente da Vucinic che si vede dire ancora no da Stekelenburg. Al 73′ gol annullato alla Juventus per fuorigioco di Bonucci, giusta la chiamata del guardalinee. Con l’ingresso in campo di Destro e Perrotta la Roma sembra essere rinata e vuole il gol. Al 77′ il 22 giallorosso serve in area di rigore Osvaldo, l’italo-argentino si gira e tira, ma Buffon è attento e para senza problemi. Prima che il signor Rizzoli metta fine alla contesa vi è gloria anche per Giovinco. La “formica atomica”, entrata in campo per Matri, riceve un pallone filtrante da parte di Barzagli e salta Stekelenburg depositando in rete il quarto sigillo bianconero.

Triplice fischio: Come la scorsa stagione la Juventus parte subito fortissimo e si assicura i tre punti già nel primo tempo. La Roma cerca di reagire ma alla fine deve arrendersi agli avversari. Ancora tre punti per i ragazzi di Carrera che rimediano così al pareggio di Firenze. Ennesimo passo falso della Roma di Zeman, da rivedere soprattutto la fase divensiva, tallone d’Achille del tecnico boemo.

JUVENTUS-ROMA: 4-1
Juventus (3-5-2): Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini, Caceres (75′ Asamoah), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (84′ Pogba), Matri (75′ Giovinco), Vucinic. A disp: Storari, Quagliarella, Bendtner, Padoin, Isla, Lucio, Lichtsteiner, Giaccherini, Marrone. All: Carrera.
Roma (4-3-3): Stekelenburg, Taddei, Burdisso, Castan, Balzaretti (33′ Marquinhos), Tachtsidis (63′ Perrotta), Florenzi, De Rossi, Lamela, Osvaldo, Totti (63′ Destro). A disp:  Goicochea, Svedkauskas, Piris, Lopez, Romagnoli. All: Zeman.
Marcatori: 11′ Pirlo (J), 14′ Vidal (J), 18′ Matri (J), 67′ Osvaldo (R), 90′ Giovinco (J).
Ammoniti: Vidal, Matri e Vucinic (J); Taddei, Burdisso, Castan e Balzaretti (R):
Espulsi: nessuno.
Arbitro: Rizzoli.

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Nato a Catanzaro il 10 dicembre 1987, vive a Roma dove studia Scienze della comunicazione. Appassionato di football americano e calcio, ha collaborato ai programmi radiofonici "E il pallone lo porto io" e "Snap Magazine".