Parma – Milan: Allegri ne convoca 23 “El Shaarawy? Deve tenersi stretto il Milan”

Dopo la rifinitura odierna delle 14:30, Max Allegri ha diramato la lista dei convocati in vista dell’anticipo di Parma. Si giocherà domani pomeriggio, alle 18. Questi i 23 prescelti:

Abbiati, Amelia, Narduzzo, Abate, Acerbi, Antonini, Bonera, De Sciglio, Mexes, Yepes, Zapata, Ambrosini, Boateng, De Jong, Constant, Emanuelson, Montolivo, Nocerino, Bojan, El Shaarawy, Niang, Pazzini, Robinho.

CONFERENZA – “Ci sono giocatori che hanno giocato diverse partite, da Emanuelson a Montolivo. Boateng rientrerà di sicuro, anche Zapata. Dopo l’allenamento vedremo per gli altri. Bojan? Potrebbe essere che parta dall’inizio, dovrò valutare”. Massimiliano Allegri ha fatto il punto della situazione in casa Milan, nella conferenza stampa della vigilia: “Pazzini veniva da tre mesi nei quali non aveva mai giocato e ora sta giocando ogni tre giorni e mercoledì ha lottato, ha difeso, ha preso punizioni importanti, ha causato l’espulsione di Conti – ha spiegato il tecnico rossonero – Sono contento di quanto sta facendo. Pato? Dopo la partita con Zenit rientrerà in gruppo: vedremo se sarà disponibile per il derby o se fargli fare qualche partita con la Primavera. I giovani? Se li ho fatti giocare è perché sono bravi: negli ultimi anni hanno giocato parecchi ragazzi del settore giovanile, da Merkel a Strasser, a De Sciglio. El Shaarawy è migliorato nei movimenti senza palla, ha acquisito maggiore sicurezza: deve capire che non ha fatto ancora niente perché nel calcio bisogna restare ad alti livelli per molto tempo e bisogna lasciarsi scivolare le cose addosso. Bisogna cercare di tenersi stretto il Milan, perché di Milan ce n’è uno. Deve pensare solo a giocare e a crescere: l’obiettivo è migliorarsi tutti i giorni, dai più giovani ai meno giovani” ha concluso.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.