Serie B: i top e i flop del sesto turno

Il primo turno infrasettimanale del campionato potrà essere ricordato come una tappa cruciale nel cammino del Verona. La formazione di Mandorlini, abbastanza criticata dopo il pareggio casalingo con il Novara, offre una prova di straordinaria forza e si sbarazza con facilità dell’ostico Varese. Sugli scudi Daniele Cacia, che sembra ritornato quello dei bei tempi. A Livorno e Brescia, intanto, per contare gli errori arbitrali due mani sono quasi insufficienti…

 

I TOP

1) Daniele Cacia – Per un attaccante parlano i numeri, giudici infallibili e spietati. Dopo una tripletta di pregevole fattura, seppur favorita dagli errori del portiere avversario, non c’è bisogno di aggiungere altro. E’ un centravanti troppo importante per la categoria: se continuerà così, fermare la marcia dei gialloblu sarà dura.

2) Nicola Bellomo – I tifosi del Bari già lo adorano, perché la sua storia ricorda in parte quella di un talento tra i più cristallini del calcio italiano. Stiamo parlando di Antonio Cassano, rispetto al quale Bellomo occupa una posizione diversa in campo e detiene qualche presenza in meno sulle prime pagine. Ma la classe c’è tutta, e quel piede destro promette solo cose buone alla formazione di Torrente.

3) Federico Viviani – Ecco un altro giovanotto che con il piede destro ci sa fare. Il pupillo di Luis Enrique, spedito alla corte padovana per crescere e migliorare, decide il match contro l’Empoli con la prima doppietta tra i professionisti. In cabina di regia gioca la palla senza paura e nei contrasti si fa rispettare: pronti a scommettere sul suo futuro… In giallorosso!

 

I FLOP

1) Cervellera/ Pinzani – Il primo regala un rigore inesistente per parte a Livorno e Cittadella; il secondo rovina la serata del Modena in quel di Brescia. Ci può stare di sbagliare una partita, per carità, ma che almeno ci sia più considerazione nei confronti della serie B. In fondo, si tratta pur sempre del secondo torneo nazionale…

2) La Reggina – In estate prometteva molto, soprattutto per la buona fama del suo tecnico. Anche l’avvio non è stato tra i peggiori, ma Ceravolo e compagni danno sempre la sensazione di scendere in campo senza cattiveria agonistica. Il bel gioco, a quel punto, è solo una magrissima consolazione.

3) Walter Bressan – Se Cacia finisce tra i Top, lui merita senz’altro un posto nella graduatoria dei Flop. Va bene la freddezza del veronese, però prendere gol su un tiro centrale e abbastanza innocuo è davvero strano per un portiere esperto come lui. Serata da dimenticare, come quella dell’intero Varese. Avrà tempo per rifarsi.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.