Roma a due facce, la Samp ne approfitta. All’Olimpico è 1-1

Parte forte e decisa a conquistare i tre punti la Roma, ma non ha fatto in conti con una Sampdoria mai doma e vogliosa di dimostrare il suo valore. Ennesimo passo falso dei capitolini che lasciano due punti sul campo sotto i fischi del suo pubblico.

Roma padrona del campo: La serata dell’Olimpico si apre con la premiazione di Nicolas Burdisso per le 100 presenze in maglia giallorossa. Solito 4-3-3 per Zeman che preferisce affidare la fascia destra a Taddei lasciando fuori un ancora spento Piris. A centrocampo spazio a Marquinho, De Rossi anche se pienamente recuperato viene lasciato in panchina. In attacco stesso tridente visto col Bologna, Osvaldo ancora out. Ferrara risponde con Pozzi al posto dello squalificato Maxi Lopez, 4-3-3 anche per la squadra blucerchiata. Il primo quarto d’ora del match trascorre senza che nessuna delle due squadre porti grossi pericoli ai portieri avversari. La Roma controlla il gioco e si spinge spesso in avanti lasciando poche iniziative ai genovesi. Il primo tiro del match si registra al 16′ con Balzaretti, il cui destro termina a lato. Tre minuti più tardi la Sampdoria corre un grande rischio, ma il sinistro di prima intenzione di Totti termina sulla parte alta della traversa. Passano sessanta secondi e questa volta è Lamela a provarci; destro al volo su cross di Tachtsidis con Romero sicuro sul pallone a sventare il peggio. Alla mezz’ora la Sampdoria deve rinunciare a Pozzi che causa infortunio viene sostituito con Krstisic. Al minuto 35 il risultato si sblocca a favore della Roma. Florenzi prova il tiro che diventa un assist perfetto per Totti che solo davanti la porta sguarnita non deve fare altro che appoggiare in rete l’1-0 per la sua squadra. E sono 216 le marcature in serie A per il capitano che eguaglia Meazza ed Altafini. Il primo tempo si conclude con un tiro di Destro parato da Romero.

Recupero in dieci: La ripresa comincia nel peggiore dei modi per la Sampdoria. Maresca, già ammonito nel primo tempo, riceve un secondo giallo per un fallo su Lamela e lascia i suoi compagni in dieci. Ferrara corre subito ai ripari sostituendo Estigarribia con Icardi. Al 55′ Destro lavora un ottimo pallone e serve al centro dell’area Lamela, ma il sinistro dell’argentino termina alto.  Pochi minuti più tardi ancora il numero 8 giallorosso si rende pericoloso con un sinistro a giro, ma la mira è imprecisa e la palla termina la sua corsa sul fondo. Al minuto 62 la Roma abbassa la guardia e subisce il pareggio. Marquinho perde palla su contrasto di Berardi che crossa in mezzo, Stekelenburg esce sul pallone ma la sua presa è insicura e lo perde favorendo così il tapin di Munari che non se lo fa chiedere due volte e mette dentro l’1-1. Zeman non ci sta e decide che è arrivato il momento di De Rossi, gli fa posto Tachtsidis. La Roma adesso attacca a testa bassa, vuole vincere, ma così facendo lascia spazio ai contropiedi blucerchiati. Solo un ottimo Burdisso riesce ad evitare il tracollo giallorosso su una ripartenza avversaria dopo un corner. Sul finire di gara altre due occasioni per la Roma. La prima viene costruita da Totti che crossa in area dove Lamela stacca più in alto di tutti, ma la palla esce alta sopra la traversa. La seconda porta la firma di Balzaretti, ma Romero ancora una volta dice di no e chiude lo specchio regalando un punto preziosissimo ai suoi.

Triplice Fischio: I fischi dei tifosi giallorossi sono una sentenza molto più dura di quella maturata sul campo. L’ottima Roma del primo tempo rimane negli spogliatoi, al suo posto entra in campo una squadra con poche idee e tanta rabbia. Un plauso alla Sampdoria che nonostante l’inferiorità numerica ha la forza di reagire e porta a casa un punto d’oro.

ROMA – SAMPDORIA: 1-1
Roma: Stekelenburg; Taddei, Burdisso, Castan, Balzaretti; Tachtsidis (63′ De Rossi), Marquinho, Florenzi; Lamela, Totti, Destro. A disp: Goicochea, Perrotta, Bradley, Pjanic, Piris, Svedkauskas, N.Lopez, Marquinhos. All: Zeman.
Sampdoria: Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Costa; Maresca, Munari, Obiang; Estigarribia (49′ Icardi), Eder (78′ Soriano), Pozzi (31′ Krstisic). A disp: Berni, Castellini, De Silvestri, Poulsen, Renan, Mustafi. All. Ferrara.
Marcatori: 35′ Totti (R), 62′ Munari (S).
Ammoniti: Taddei, Florenzi, Lamela (R).
Espulsi: Maresca (S) per doppia ammonizione
Arbitro: Mazzoleni.

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Nato a Catanzaro il 10 dicembre 1987, vive a Roma dove studia Scienze della comunicazione. Appassionato di football americano e calcio, ha collaborato ai programmi radiofonici "E il pallone lo porto io" e "Snap Magazine".