Il Cagliari nel destino

Da Cagliari al Cagliari. La storia in rossonero di Max Allegri è delimitata ai suoi confini dalla squadra sarda. Due anni con Cellino per conquistare l’elite del calcio, una partita da avversario per scrivere il proprio futuro.

Sarà dura per il tecnico livornese conservare la sua panchina in caso di un nuovo scivolone. San Siro, finora incredibilmente stregato, attende i rossoblu per certificare lo stato civile del nuovo Milan. Rinascere o prepararsi alla morte: mercoledì non esistono mezze misure.

Di contro ci sarà quel Cagliari ancora impregnato di giocatori e modulo allegriani; quel Cagliari che partì con 5 sconfitte di fila al primo anno e poi seppe divertire tutti per la qualità del suo gioco. Era un Allegri pieno di idee, scrupoloso e propositivo pur non disponendo di Thiago Silva e Ibrahimovic. Confrontando quella creatura con il Milan odierno, quasi non ci si crede che l’allenatore è lo stesso. E allora via con un nuovo test, stavolta molto più bollente rispetto ai precedenti. Da Cagliari al Cagliari: il giovane Max deve superare se stesso.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.