Ranegie-Di Natale, Milan in ginocchio

Con il gol numero 155 in carriera, Totò Di Natale firma la prima vittoria in campionato per la sua Udinese. Alla fine di un match emozionante e ricco di emozioni sono i rossoneri ad uscire sconfitti che prolungano così la crisi di risultati. A rischio la panchina di Allegri.

IL MILAN CREA, L’UDINESE SEGNA- Primo tempo piacevole quello visto al Friuli nella quarta uscita stagionale tra due squadre che in questo inizio di campionato non hanno di certo fatto bene. Allegri rivoluziona la difesa e lancia dal primo minuto Zapata, Mexes e Mesbah. Guidolin inizia con il 3-5-2 ed è costretto a rinunciare a Basta, al suo posto il giovane Faraoni. Nei primi minuti i friulani soffrono gli attacchi del Milan che va due volte vicino al gol. Dopo sei minuti Pazzini ha la palla del vantaggio, bravo Brkic a rifugiarsi in angolo. Un minuto più tardi arriva la seconda occasione per i rossoneri. Stavolta è El Shaarawy ad impegnare il portiere bianconero che però si fa trovare pronto. L’Udinese soffre e allora Gudolin passa al 4-3-1-2. Il cambio tattico risulta decisivo e i bianconeri crescono con il passare dei minuti. Al 12′ Pinzi prova la botta fuori, palla sul fondo. Venti minuti più tardi è Benatia, di testa, ad impegnare Abbiati. E’ il preludio al gol che arriva al minuto quaranta: sugli sviluppi di un calcio di punizione lo svedese Ranegie approfitta di un’ingenuità di Abbiati e fa uno a zero.

DI NATALE GIUSTIZIERE, IL MILAN FINISCE IN NOVE- Nel secondo tempo è l’Udinese a partire con il piede schiacciato sull’acceleratore e al 48′ Allan sbaglia clamorosamente da pochi passi. Il Milan però si sveglia e al minuto cinquantatre il Faraone pareggia i conti con un grande tiro da fuori. A questo punto i rossoneri sembrano rinfrancati dal gol e provano a prendere in mano il pallino del gioco. Ma al 65′ l’arbitro Celi assegna il penalty a favore dei bianconeri per un fallo di Zapata che si becca il secondo giallo. Di Natale dagli undici metri non sbaglia e riporta la sua squadra in vantaggio. Il rigore taglia le gambe ai milanesi che devono anche giocare in inferiorità numerica. All’83’ arriva anche la doppia ammonizione per Boateng che lascia anzitempo il terreno di gioco tra le proteste dei rossoneri. La partita termina con i friulani in avanti e sia Pasquale che Coda impegnano Abbiati con due tiri da fuori. Al triplice fischio scatta la festa per gli uomini di Guidolin. Per il Milan invece è notte fonda.

Il tabellino:

Udinese- Milan 2-1

Udinese( 3-5-2): Brkic, Benatia, Danilo, Coda, Faraoni( 62′ Badu), Pereyra, Pinzi, Allan, Pasquale, Ranegie, Di Natale( 87′ Fabbrini). A disp. Padelli, Herteux, Angella, Willians, Armero, Gabriel Silva, Maicosuel, Barreto. All. Guidolin.
Milan( 4-3-3): Abbiati, Abate, Mexes, Zapata, Mesbah, Montolivo, Ambrosini( 52′ Botateng), Nocerino( 79′ Bojan), El Shaarawy, Pazzini, Emanuelson( 67′ Acerbi). A disp. Amelia, Gabriel, Constant, Bonera, De Sciglio, Antonini, De Jong, Traorè, Niang. All. Allegri.
Marcatori: 40′ Ranegie, 53′ El Shaarawy, 67′ Di Natale.
Note: Ammoniti Ambrosini, Pinzi, Coda. Espulsi Zapata e Boateng per doppia ammonizione.
Arbitro: Domenico Celi

 

 

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"Il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo" (Pasolini). Siciliano trapiantanto a Milano, studia Scienza della Comunicazione allo IULM. Ha collaborato con il Giornale di Sicilia, Teleacras e Milannews.