Pioggia di gol a Berna: passa il Liverpool (3-5)

Begli attacchi, difese ballerine, emozioni a raffica: a Berna, Young Boys e Liverpool hanno dato vita alla più classica delle gare scoppiettanti, fino al 3-5 finale.

Se 8 reti faranno storcere in naso ai perfezionisti, entrambe le squadra si sono prodigate nella propria idea di gioco, per un calcio che prevedeva la bella giocata innanzi tutto, con la complicità tuttavia di due pacchetti difensivi certo inadeguati, almeno nella prestazione. Lasciati Suàrez e Gerrard oltremanica, il Liverpool buttava nella mischia molti di quei ragazzi promettenti, speranze di un club che vive un periodo di austerity e viene da alcuni errori gestionali. Per contro, i padroni di casa (terzi in Super League nel 2011-2012), aspiranti guastafeste del gruppo di ferro (Udinese e Anzhi le altre brutte clienti), hanno sfruttato soprattutto la vena e l’estro di Farnerud, oltre che la voglia dell’ex Red Bull Salisburgo Gonzalo Zàrate.

In avvio, un pasticcio difensivo accompagnava l’innocuo cross di Downing in rete. Al 38′, da un imbarazzante pasticcio di Enrique arrivava il gol di Nuzzolo: l’equilibrio durava appena 2 minuti, perché da un corner di Sahin svettava più alto di tutti, con la zuccata vincente, il diciannovenne Widsom, a riportare avanti la squadra in trasferta. Dopo il riposo, i Reds sono calati, lasciando l’iniziativa a Sutter e soci fino ai gol di Ojala e Zarate (53′ e 63′). A mezzora dalla fine, l’ingresso di Borini ravvivava l’attacco di Rodgers, con l’azzurro pronto a dare brio azione dopo azione. Al 67′ Wölfli lo batteva Coates di testa, piccolo preambolo alla doppietta di Shelvey che ha finito per chiudere il match nell’ultimo quarto d’ora.

Molta confusione, ma i giovani schierati dal manager del Liverpool hanno mostrato di essere pronti al nuovo progetto di gioco, che se non è un tiqui-taca cerca di avvicinarsi, con tocchi veloci e un gioco palla a terra per la giocata tecnica, certo da rivedere contro avversari più probanti. Young Boys battagliero, gagliardo e anche bello a tratti, ma pericolosamente povero nel reparto arretrato. Era la gara n. 100 del Liverpool in Coppa Uefa/Europa League: un bel modo, cinque reti, per fare cifra tonda.

 

YOUNG BOYS-LIVERPOOL 3-5

MARCATORI: 4′ Ojala a.g., 38′ Nuzzolo (Y), 40′ Wisdom (L), 53′ Ojala (Y), 63ì Zàrate, 67′ Coates, 76′ e 88′ Shelvey (L)

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it