Torneo Inicial 2012: bene Boca e Newell’s, crolla il River Plate

Sfata il tabù Independiente il Boca Juniors, conquistando tre punti d’oro in ottica titolo; alle spalle degli “Xeneizes” vincono Velez e Newell’s, molto probabilmente le rivali  degli “Azul y oro” fino alla fine per la conquista di questo Inicial 2012.

Il Boca soffre, come  da tradizione recente contro il “Diablo”. Passano in vantaggio di uomini di Gallego con una sfortunata autorete di Carruzo, ma prima Silva e poi Sanchez Mino, protagonista di una superba prova, regalano il successo e la vetta solitaria a Falcioni.

Al “Josè Amalfitani” il Velez schianta il River Plate, duramente contestato dai propri tifosi. La partita viene dominata dal “Fortin” che liquida la pratica biancorossa con le reti di Lucas Pratto, che scarica un bolide nella porta di Barovero (grande ex del match) e di Ivan Bella, magistralmente servito sul secondo palo da Ferreyra. In mezzo l’espulsione di Funes Mori, ammonito prima per un duro intervento a centrocampo e  poi per uno sciocco fallo di mano. Tutto nel giro di 10 minuti. Segno dell’instabilità mentale della squadra, non aiutata dalla “Hinchada” itinerante, che ha duramente contestato Almeyda e i calciatori con la banda. Alla fine del match, David Trezeguet ha però rassicurato tutti: ” Domenica prossima per noi sarà una finale, quasi la partita dell’anno. Non possiamo sbagliarla. In settimana con il lavoro e lo spirito di gruppo cercheremo di preparare al meglio la sfida con il Racing. Per il “Pelado” Almeyda il big match di domenica potrebbe rivelarsi l’ultima partita sulla panchina dei “Millonarios”. Una sfida tra disperati, da seguire con molta attenzione. Il calcio d’inizio è fissato per le 20.10 ora italiana.

Corri “Lepra, corri. Al “Marcelo Bielsa” il Newell’s soffre, domina e vince la partita contro il disperato San Lorenzo. Agli uomini di Caruso Lombardi non è bastato giocare una partita tatticamente ordinata, al limite del catenaccio, per ottenere punti nel difficilissimo campo di Rosario. Un rigore a dieci minuti dalla fine, giustamente decretato da Pitana per fallo di mano di Abel Masuero, e trasformato da Ignacio Scocco, ha regalato l’ennesimo successo casalingo alla “Lepra”, ormai lanciatissima verso le zone nobili della classifica. Il “Ciclon” ora si trova nei guai: con il suo misero promedio di 1.2048,  si trova davanti “solo” a Independiente, Union de Santa Fe e San Martin de San Juan. Occorre una svolta, per non svegliarsi senza accorgersene in Segunda.

Pochi gol in  questa settima giornata, ma due, pesantissimi, vengono realizzati dal Belgrano al “Viaducto” di Sarandi. Gli uomini di Zielinski si impongono brillantemente sul campo dei detentori del titolo, sfiorando la partita perfetta. Lucas Pittinari e Jorge Velazquez, al tramonto dei due tempi di gioco gelano gli uomini Alfaro, regalando un’altra partita esterna da incorniciare. Dal ritorno in Primera, il “Pirata” è la migliore squadra di Argentina per punti ottenuti fuori dalle mura amiche. Un record non da poco, considerando il limitato  budget a disposizione della squadra di Cordoba.

Cade in casa il Racing Club de Avellananeda. Il gol di Nunez ad inizio ripresa mostra tutti i limiti tecnici e tattici della difesa dell'”Academia”, troppo spesso presa d’infilata con semplici verticalizzazioni. Il lavoro svolto fin qui da Zubeldia può ritenersi discreto, ma visto anche il promedio biancoceleste, dalle parti del “Cilindro” non si possono dormire sogni tranquilli. La squadra è stata rinnovata, ma dovrà adattarsi subito alla stagione in corso, di transizione o tragedia (sportiva ovviamente) ce lo dirà il campo. Il prossimo impegno al “Monumental” contro il River, scoprirà molte carte sul futuro di questa gloriosa squadra.

Continua il buon lavoro del turco Asad al Godoy Cruz. Il ritorno del tecnico è coinciso con risultati prestigiosi e un gioco spumeggiante. A Mendoza il San Martin de San Juan cade per effetto della rete realizzata dal “Mago” David Ramirez, rapido in contropiede a scaricare dai 25 metri un destro imparabile per il portiere ospite.

Vince a sorpresa l’Argentinos di Astrada in casa dell’All Boys. A decidere il match ci pensa Anangono, al novantesimo minuto.

Nei due posticipi del lunedi zero gol, e tanti rimpianti soprattutto per Quilmes e Union de Santa Fe.

 

 

 

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Nato a Terracina il 1° febbraio 1989. Amante di tutto ciò di sferico che rotola su un campo rettangolare. Collaboratore presso diverse testate giornalistiche, sportive e non. Studia Lettere alla Sapienza di Roma. Email: lsavarese@mondosportivo.it