Reja: “E’ il Napoli l’anti-Juve. E la Lazio…”

Edoardo Reja, in un’intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss, fa il punto della situazione del campionato italiano, e individua le probabili rivali della Juventus nella corsa allo scudetto: “Il Napoli è la vera anti-Juve, è una squadra importante. La società, insieme a Mazzarri, ha lavorato benissimo rinforzando tutti i reparti dell’organico. Do, però, ancora la Juventus come favorita, con il Napoli subito dopo. Se la Juventus farà qualche passo falso, il Napoli quest’anno potrebbe appofittarne. La Lazio ha qualità dal punto di vista tecnico, un bel gruppo che lavora molto bene e, se non avrà infortuni, potrà fare molto bene in campionato. Non a caso dico Juve, Napoli e Lazio perchè sono le squadre che hanno cambiato meno rispetto alla passata stagione. Per il Milan di Allegri, invece, ci sono delle difficoltà perchè sono andati via giocatori fondamentali. Quando vuoi ringiovanire l’organico, è ovvio che ci vuole tanto tempo prima di trovare la strada giusta

L’ex tecnico di Napoli e Lazio entra, poi, nell’aspetto tecnico, e giudica così la squadra partenopea: “Hamsik in mediana? Marek, partendo da dietro, ha dei tempi di inserimento eccezionali. E’ vero che non ti dà interdizione, ma è bravissimo a partire da dietro o lateralmente con inserimenti puntuali, poi ha senso del gol e sa finalizzare. L’anno scorso ha avuto alti e bassi, mentre quest’anno è partito con il piede giusto. Sicuramente è un fuoriclasse. Mazzarri ha plasmato una grande squadra, con De Laurentiis e Bigon, che ha preso tutti giocatori ideali per il suo progetto di gioco. Il lavoro di Mazzarri è il risultato di abnegazione e di una straordinaria programmazione. Riuscire a portare lo scudetto a Napoli sarebbe il giusto coronamento anche per De Laurentiis, al quale nonostante le tante battaglie fatte, mi lega un rapporto splendido”

Infine, Reja spende parole di elogio per il gioiellino Lorenzo Insigne: L’inserimento dopo il campionato di serie B è sempre difficile, Mazzarri sta gestendo bene il suo graduale utilizzo, ho una grande stima per Insigne che ha grandi doti, completa bene il pacchetto degli attaccanti, a lui piace giocare a sinistra per poi accentrarsi. Anche Pandev l’anno scorso partiva dalla panchina. Goran è un importante valore aggiunto e anche alla Lazio mi parlavano dell’importanza tattica di questo ragazzo che può dare all’allenatore tante varianti tattiche. Insigne, poi, ne sono sicuro, diventerà un grande del calcio italiano

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.