Strama e il malumore di Sneijder

Wesley Sneijder non ha preso per niente bene la sostituzione di ieri nella partita contro il Torino. Al 21′ della ripresa, infatti, è stato sostituito da Antonio Cassano (andato, poi, in gol all’83’). Uscito dal campo, l’olandese non ha degnato neanche di uno sguardo il suo allenatore, prendendo direttamente la via degli spogliatoi, decisamente scuro in volto. Stramaccioni spiega i motivi della sua scelta: “Sneijder vorrebbe finire tutte le partite, ma ha giocato anche in nazionale e volevo comunque dare un messaggio alla squadra inserendo Cassano, che è un attaccante vero, al fine di non schiacciarci“.

A nessun giocatore piace essere sostituito (sia chiaro), ma è evidente che il numero 10 interista applichi alla lettera questo concetto. Sneijder, infatti, per dare il meglio di sè, ha bisogno di sentirsi importante e di non essere messo da parte, per intenderci. Il tecnico interista gli ha dimostrato più volte quanto lo ritenga fondamentale per la squadra: in primo luogo, nel calciomercato, durante il quale ha ripetutamente detto di averne bisogno; in secondo luogo, confermando la sua importanza nelle varie dichiarazioni di fine partita.

Al più presto si tenterà, quindi, di ricucire questo piccolo strappo, al fine di evitare che si trasformi in una crepa.

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.