Parma, Ghirardi è una furia

Non ama parlare di arbitri, il presidente Ghirardi. Agli arbitri preferisce il calcio giocato, di gran lunga più interessante. E sembra proprio che il patron del Parma sia rimasto soddisfatto dell’inizio di stagione della sua squadra: “Il primo bilancio dopo queste tre partite credo che parli di un Parma di buone qualità, magari manca un po’ di cattiveria. Per lunghi tratti abbiamo giocato meglio del Napoli, mi verrebbe da dire quasi dominato. Per questo sono fiducioso per il futuro, sono contento di quanto sta facendo la squadra. Abbiamo dimostrato buona personalità anche se, ripeto, dobbiamo sentirci più sicuri dei nostri mezzi

Questa volta, però, Ghirardi non si sofferma solo sulla sua squadra, e cede alle provocazioni dei giornalisti, ansiosi di conoscere il suo pensiero sugli arbitri: “Non vorrei parlare di arbitraggi, sapete come faccio. Però, quel fuorigioco, quello lo hanno visto tutti. Come l’anno scorso“.Continua, poi, a tutto spiano: “non vorrei che non lamentandoci si passasse per la squadra che si può bastonare senza problemi. Nel dubbio ci danno sempre contro. Noi abbiamo un allenatore che è più che corretto, idem i dirigenti e anch’io ho imparato a tacere. Tutti ci fanno i complimenti, soprattutto la classe arbitrale. Però non è che vogliamo passare da pecore. Due trasferte, due errori, non parliamo poi dell’anno scorso”

Terminato lo sfogo contro gli arbitri, Ghirardi ne ha anche per i giornalisti: “A Torino la palla piano piano è entrata tutta, grazie a immagini tirate fuori chissà da dove, e qui a Napoli non si riesce ad avere un’immagine decente su un fuorigioco che hanno visto tutti, tranne certi cronisti. Son cose che fanno pensare. Non vorrei che ormai tutti ci bastonino proprio perché stiamo sempre zitti

Un presidente combattuto, quindi, tra la politica del “non parlare di arbitri”, e quella del “facciamoci rispettare”. Augurandosi che, un giorno, la classe arbitrale saprà dargli le stesse soddisfazioni del suo Parma.

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.