Teofilo Gutierrez: cannoniere in campo, pistolero in spogliatoio

Nell’esaltante vittoria della scorsa notte da parte della Colombia a Santiago contro il Cile è andato ancora a segno Teofilo Gutierrez. Terzo goal in pochi giorni dopo la doppietta contro l’Uruguay del 7 settembre per l’attaccante. Giocatore che ultimamente aveva fatto parlare di se più per le vicende fuori dal campo che per le proprie prestazioni. Testa calda Gutierrez che se non riuscirà a tenere a freno il proprio carattere rischia eventualmente di guardare i mondiali del 2014 in tv.
Il 27enne attualmente centravanti dell’Atletico Junior ad aprile 2012 è stato protagonista di un episodio curioso e violento. L’attaccante allora giocatore del (Argentina), durante il derby con l’Indipendiente rimedia il quarto “rosso” in quarantadue presenze con la maglia del Racing per uno sputo ad un avversario. Ripreso negli spogliatoi dai compagni, stanchi degli atteggiamenti discutibili del loro bomber, il ragazzo ha voluto perorare le proprie ragioni brandendo una pistola ad aria compressa verso i compagni e minacciandoli. Dopo aver seminato quindi il panico tra i propri colleghi ha quindi lasciato lo stadio a bordo di un taxi rifiutandosi di lasciare lo stadio con il pullman societario. La punta è stata quindi messa fuori squadra dopo l’indecoroso evento.
Non male le statistiche realizzative di questo attaccante, in passato accostato a Fiorentina e Atalanta, che tuttavia come altri giocatori del passato vede la sua carriera in pericolo per le sue intemperanze. Non ci resta che sperare che Teofilo ora abbia messo la testa apposto, ripartendo da queste ultime convincenti prestazioni in nazionale, sperando quindi di sentire parlare ancora di lui come cannoniere e non per le prestazioni da cowboy.

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Nato nel 1977, da allora si nutre di calcio: una passione che pratica e insegna a Treviso nei settori giovanili. Ama i giovani talenti e il lato romantico di questo sport.