Premier League: uno sguardo al quarto turno

Archiviata la sosta per gli impegni internazionali, il massimo campionato inglese di calcio ritorna, con sfide accattivanti in un week-end già importante per alcuni club, rimasti indietro. Se gli incontri di qualificazioni a Brasile 2014 hanno palesato pregi e difetti della nazionale di Roy Hodgson (che ha dilagato in Moldavia, rischiando però grosso a Wembley con l’Ucraina), in un turno di campionato lungo tre giorni (torna il Monday Night) le due di Manchester sono attese già da un esame sulla continuità. É vero infatti che, nella stagione passata, le squadre di Ferguson e Mancini si sono rimontate grosse quantità di punti più e più volte a vicenda e che è effettivamente presto per parlare di lotta al titolo, ma il Chelsea ballerino e imprevedibile visto sinora pare poco rassicurante. Lo stesso Arsenal di Wenger, persa l’ennesima bandiera ma chiusa bene la saracinesca difensiva, pare più doversi concentrare sulla lotta per il quarto posto, a partire dalla sfida interna col Southampton di Sabato pomeriggio: il tipo di match, quello all’Emirates contro una neopromossa, importanti quanto l’aria che si respira.

 

Sabato 15 Settembre

ore 13.45

Carrow Road: Norwich-West Ham (diretta SkySuperCalcio)

Interessante match dell’ora di pranzo, la sfida fra Canaries e Hammers vedrà gli ospiti cercare conferme dopo il portentoso 3-0 al Fulham. Per l’ex squadra di Lambert, la tipologia d’incontro che si deve vincere per accumulare i mattoni salvezza. Nell’est dell’Inghilterra e in un piccolo impianto, l’atmosfera sarà degna della tradizione e la diretta televisiva gioverà ai molti italiani che supportano il club claret and blue.

Ore 16.00.

Emirates: Arsenal-Southampton

Per i Saints, rientrati nella massima divisione dopo un lungo digiuno e reduci dal doppio salto dalla League One, un’altra sfida coi fiocchi. Se sinora gli uomini di Adkins hanno raccolto meno di quanto seminato, facile non sarà giocare in casa di un Arsenal reduce dal colpaccio di Anfield. In attesa di recuperare gli infortunati, i Gunners puntano a fare bottino pieno per tenere il passo delle grandi. Il consiglio a chi si diletta con la Fantasy Premier League è il portiere Szczęsny, sinora imbattuto.

Villa Park: Aston Villa-Swansea

I gallesi, di certo, non stanno soffrendo la partenza del tecnico Brandan Rodgers: grazie al lavoro di Michael Laudrup, al Liberty Stadium si respira un’aria di fiducia e volta al progetto a lungo termine, sebbene stare coi piedi per terra sia sempre saggio in questi casi. Contro un Villa che viene dall’annus horribilis sotto McLeish e capace di raccogliere 1 punto in 3 uscite, Graham e soci possono fare bottino pieno.

Craven Cottage: Fulham-WBA

In quello che è forse il più caratteristico stadio di Londra, a sfidarsi saranno due delle ultime tre squadre allenate da Hodgson. Con il Fulham che avrà da sistemare la fase difensiva (presi 6 gol in 2 partite), l’ex squadra di Roberto Di Matteo ha iniziato alla grande il 2012-2013, prendendo punti anche da squadre blasonate come Liverpool e Tottenham.

Old Trafford: Manchester United-Wigan

Davide contro Golia, ma i Latics di colpacci ne hanno sempre fatto. Con il sempre più sorprendente Roberto Martinez sempre in sella, il club della città del rugby league negli anni ha consolidato la sua fama di ammazza grandi e allora potrebbe trattarsi di uno scontro meno scontato del previsto. Fondamentale, per avere equilibrio, che i Red Devils non sblocchino subito. Da valutare l’infermeria dello United, sempre un po’ troppo piena da diverso tempo. Sir Alex Ferguson, in conferenza stampa, ha confermato che Robin Van Persie e Shinjii Kagawa saranno entrambi della partita, con Phil Jones invece costretto a un lungo stop (1o settimane).

Loftus Road: QPR-Chelsea (diretta SkySuperCalcio)

Ennesimo derby della capitale, il pronostico non può che pendere verso gli ospiti: troppo confusionaria (e improvvisata) campagna acquisti e progetto tattico di Mark Hughes, almeno per quanto visto in tre giornate. Blues reduci dalla débâcle di Montecarlo in Supercoppa, brutto campanello d’allarme per chi ha cambiato tanto ma avrebbe bisogno di concretezza e continuità immediate.

Britannia Stadium: Stoke City-Manchester City

Per i campioni d’Inghilterra in carica, la classica gara in trasferta in cui vincere (anche) senza brillare. Con l’innesto di Charlie Adam dal Liverpool, in verità, lo Stoke ha iniziato ad affidarsi non solo ai muscoli e alle rimesse pericolose di Rory Delap: che una svolta sia in vista? Da valutare, al solito, l’impatto fisico degli impegni con le nazionali delle tante stelle dei Citizens, anche perché la Champions incombe e quest’anno sbagliare è vietato.

Ore 18.30

Stadium of Light: Sunderland-Liverpool

Per un Liverpool che in settimana ha vissuto le emozioni dell’Hillsborough report, torna il calcio giocato e avviene in casa di quel Martin O’Neill che in molti in passato accostarono alla panchina che fu di Dalglish. Rodgers ha fatto i conti con la resistenza dei proprietari americani alla spesa, sfoltendo la rosa ma rimanendo senza punte di riserva: l’idea è che Reina e Skrtel debbano tornare quelli di qualche anno fa e che Suarez non possa fare la prima punta in questo campionato. Da osservare l’azzurro Bonini, comprato in Estate proprio per la concretezza in zona gol.

Domenica 16 Settembre

Ore 17:00

Madjeski: Reading-Tottenham

Al Madjeski, stadio condiviso con i rugbisti dei London Irish, i Royals saranno belli freschi, avendo giocato una gara in meno e avendo meno nazionali degli Spurs. Il Tottenham di Villas Boas, attivissimo sul mercato (tanto da generare la strana competizione tra i portieri più autorevoli in rosa) sinora ha fatto e disfatto, mascherando il suo vero volto. Perso Modric, il roster è migliorato ma il manager portoghese, alla seconda opportunità inglese dopo i disastri di Stamford Bridge, ha tanto ancora da dimostrare prima di convincere gli addetti ai lavori. Quella degli Spurs è una proprietà ambiziosa e disposta alla spesa, a patto di rientrare subito nel calcio europeo che conta e di dimenticare le incertezze palesate sinora. Match dell’ex per l’islandese Gylfi Sigurdsson, che intanto mette in cascina le dolci parole del manager del Reading Brian McDermott: “riceverà una grande accoglienza, ho la sensazione che non abbia mai voluto realmente lasciare il club. All’epoca quei soldi ci servivano, quindi si è trattato di una buona operazione di mercato“.

Lunedì 17 Settembre

Ore 21:00

Goodison Park: Everton-Newcastle (diretta SkySuperCalcio)

Nel passato prossimo, la banda di Moyes (allenatore abilissimo a fare le nozze coi fichi secchi) ha spesso sgambettato le grandi: resta da capire se il Newcastle lo sia o no. A lungo coinvolti nella lotta per la Champions lo scorso anno, i Magpies si sono qualificati con autorità alla fase a gironi di Europa League e, pur con una rosa un po’ magra per il doppio impegno, sono un brutto cliente per tutti. Con Hatem Ben Arfa libero di liberare estro e fantasia e col proprietario Mike Ashley restio a investire grosse somme, il club è capace di imprese in trasferta, magari di misura.

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it