Esclusiva Mp – Grosseto, Moriero: “Al Crotone mi legano bei ricordi ma dobbiamo vincere”

Quella di domani pomeriggio non è una partita come le altre per Francesco Moriero. L’allenatore dei maremmani ha lasciato un ottimo ricordo a Crotone, sia come professionista che come persona. Il suo Grosseto ha un bisogno quasi disperato di ottenere i tre punti, ma l’ex ala sa bene che tipo di avversario si troverà di fronte.

Che partita sarà mister?

Sarà una gara dura, che potrà diventarlo ancora di più se non saremo bravi a indirizzarla nel verso giusto. Abbiamo bisogno della vittoria ma non dobbiamo lasciarci prendere dalla frenesia. Il Crotone sta molto bene, gioca senza pressioni e può mettere in difficoltà chiunque.

Tra l’altro lei conosce benissimo Massimo Drago, suo collaboratore in quella bellissima stagione…

Massimo è prima di tutto una brava persona. Sinceramente non mi stupisce il fatto che se la cavi alla grande anche da primo allenatore: le sue qualità si intravedevano già allora.

Da professionista si cambiano tante maglie: questa è per lei una sfida come le altre o ha un sapore particolare?

Ricordo sempre con piacere i posti dove sono stato. Quella di Crotone fu un’esperienza bellissima, conclusa in maniera quasi insperata. Oggi devo pensare solo al Grosseto ma i rossoblu restano sempre nella mia mente.

In questo 3 – 5 – 2 dove può collocarsi il nuovo acquisto Lanzafame?

Non è il modulo a fare la differenza, ciò che conta è l’interpretazione. Lanzafame può fare l’esterno o la seconda punta, ma in ogni caso cambia poco perché nel mio calcio gli esterni sono quasi degli attaccanti aggiunti.

La qualità della rosa a sua disposizione è piuttosto alta…

Sì, è devo ringraziare la società per questo. Purtroppo siamo partiti con un brutto handicap e il nostro primo pensiero deve essere quello di azzerarlo. Dopo comincerà il vero campionato.

Quanto è importante aver tenuto Sforzini?

Penso che i numeri parlino da soli. Fernando è uno degli attaccanti più forti della categoria e averlo ancora nella nostra ci offre quelle sicurezze che la sua cessione avrebbe leggermente scalfito.

Ha visto il gol di Gabionetta domenica scorsa?

Una rete pazzesca! Ha fatto tutto il campo e la curva giustamente è impazzita. Gabionetta è un calciatore a cui dovremo prestare molta attenzione domani perché può inventare la giocata da un momento all’altro. Ma il Crotone è forte come collettivo, quindi servirà massima concentrazione in ogni zona del campo.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.