L’Italia vince, ma non convince. Malta battuta 2-0

Senza entusiasmare più di tanto, l’Italia di Cesare Prandelli batte 2-0 la piccola Malta, cogliendo la prima vittoria nel Gruppo B di qualificazione ai Mondiali di Brasile 2014. Al “Braglia” di Modena, decidono le reti di Destro e di Peluso, arrivate alla fine di una partita abbastanza noiosa e giocata in maniera sufficiente dagli azzurri. L’imperativo dei tre punti è stato comunque raggiunto: grazie a questa vittoria, i vice campioni d’Europa salgono al comando del girone assieme alla Bulgaria, che ha battuto l’Armenia. Onore alla piccola Malta, che ha giocato una partita di buon livello.

LE FORMAZIONI – Cambio di modulo rispetto alla gara con la Bulgaria per l’Italia, con un 4-3-1-2 che vede Diamanti alle spalle della coppia d’attacco tutta romanista Osvaldo-Destro, mentre Cassani e Peluso agiscono sulle fasce laterali. Classico 4-4-2, invece, per la squadra maltese, che si affida all’inventiva delle due punte Mifsud e Schembri.

DESTRO SBLOCCA UNA GARA NOIOSA – Pronti, via e Italia subito in vantaggio dopo appena 5′ proprio con Destro, che sfrutta al meglio un suggerimento in profondità di Marchisio e batte Hogg con un bel tocco di destro. Match in discesa per gli azzurri, che rispondono subito all’aggressività dei calciatori maltesi. Padroni di casa ancora pericolosi al minuto 11, quando Diamanti impegna severamente il portiere avversario direttamente su calcio di punizione; a lato, invece, due conclusioni di Osvaldo, che prima di testa e poi di destro va vicino alla rete del 2-0 italiano. Partita sostanzialmente a senso unico, con Buffon che dopo 25′ non ha praticamente quasi mai toccato palla. Nazionale maltese che, invece, gioca a ridosso della propria area di rigore, tanto che gli uomini di Prandelli fanno non poca fatica a sfondare il muro eretto dai biancorossi, che si affacciano in attacco solo al minuto 32, quando Briffa costringe Buffon alla deviazione in angolo. Italia che mantiene in mano il pallino del gioco, senza però creare altre limpide occasioni da rete, tanto che il primo tempo si avvia lentamente alla fine che il signor Manukka decreta senza concedere recupero.

PELUSO NEL FINALE, MA L’ITALIA NON CONVINCE – Seconda frazione di gioco che si apre con un cambio nell’Italia, con Insigne, al debutto, in campo al posto di uno spento Diamanti, mentre Malta torna in campo con gli stessi 11 di inizio gara. Azzurri che iniziano questi secondi 45′ di gioco in maniera propositiva, ravvivati proprio dal neo entrato Insigne, subito molto attivo, anche se la prima emozione arriva solo al 55′, quando Hogg anticipa Destro ben servito da Nocerino. Risposta maltese affidata a Dimech, ma la conclusione del numero 6 biancorosso termina alta sulla traversa della porta difesa da Buffon. Italia che  continua a giocare costantemente nella metà campo avversaria, anche se la buona organizzazione di Malta lascia pochi spazi agli azzurri, costretti a provarci soprattutto dalla distanza, come fa senza fortuna Marchisio al 68′. Molto più vicino alla rete del raddoppio il neo entrato Pazzini, che servito dallo scatenato Insigne calcia fuori di poco da ottima posizione. L’attaccante del Milan si rende pericolosissimo anche a 5′ dalla fine, ma il suo colpo di testa ha solo la potenza, terminando fuori non di molto. Proprio in pieno recupero arriva il raddoppio italiano con Peluso, che di testa svetta su azione di calcio d’angolo, beffando il portiere Hogg. L’Italia vince, ma non entusiasma; grande onore a Malta, che ha ben figurato contro i vice campioni d’Europa.

TOP E FLOP
TOP ITALIA: Marchisio; FLOP: Diamanti
TOP MALTA: Briffa; FLOP: Muscat

ITALIA-MALTA: 2-0 (1-0)

Italia (4-3-1-2): Buffon; Cassani, Barzagli, Bonucci, Peluso; Nocerino, Pirlo, Marchisio; Diamanti (1’st Insigne); Destro (37′ st Giovinco), Osvaldo (24’st Pazzini). A disp.: Sirigu, Maggio, Ogbonna, Acerbi, Giaccherini, Verratti, Poli, Borini, De Sanctis. All.: Prandelli.
Malta (4-4-2): Hogg; Borg, Dimech, A. Agius, Muscat (40’st Camilleri); Herrera, Sciberras, Briffa, Bogdanovic (24’st Cohen); Mifsud, Schembri. A disp.: Haber, Azzopardi, E. Ajus, Bajada, P. Fenech, R. Fenech, Barbara, Gauci. All.: Ghedin.
Arbitro:  Manukka (Finlandia)
Marcatori: 5′ Destro (I), 92′ Peluso (I)
Note: Ammoniti: Muscat, Schembri, Cohen, Hogg (M); Espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.