Che disastro: la baby Italia sconfitta 4-2 dall’Irlanda

C’è da augurarsi che la sconfitta degli azzurrini contro l’Irlanda sia figlia di una scarsa concentrazione dovuta alla qualificazione già ottenuta giocando e incantando nelle partite precedenti. Perché una squadra che perde per 4 a 2 contro una modesta Irlanda giocando in superiorità numerica per più di un tempo non può sperare di fare molta strada in un europeo di alto livello come sarà quello che si giocherà tra un anno in Israele.

LE FORMAZIONI – Mangia conferma il 4-4-2 che ha fatto le fortune nelle sue prime partite da c.t. degli azzurrini. Coppia d’attacco formata da Gabbiadini e Immobile, con El Shaarawy pronto a colpire partendo largo da sinistra. Stesso modulo, ma in chiave molto più difensiva, per gli avversari, con l’unica punta Doran appoggiata dal centrocampista Carruthers.

Caldirola ci mette una pezza- In apertura di gara, gli azzurrini non riescono a imporre il gioco brillante delle ultime uscite, anche per merito di un pressing asfissiante degli irlandesi. In venti minuti l’unica occasione è un sinistro strozzato di Immobile sugli sviluppi di un corner. Al 23′ la beffa per gli uomini di Mangia: bravissimo Doran in posizione di fuorigioco a disinteressarsi del pallone sul lancio dalla mediana di Henderson, sulla destra irrompe Murray (dov’era Crescenzi?) che supera Perin con un pallonetto di ottima fattura. L’Italia accusa il colpo, il gioco non decolla e l’Irlanda accenna anche qualche ripartenza. Al 34′ gli azzurrini trovano il pari grazie al capitano Caldirola, che sfrutta al meglio un corner dalla sinistra di El Shaarawy grazie anche ad una sciagurata uscita del portiere irlandese McCarey. Al 36′ Williams stende in area Ciro Immobile: rigore per l’Italia ed espulsione per il difensore irlandese. Sembra la svolta per l’Italia, ma lo stesso attaccante del Genoa fallisce il penalty con una conclusione fiacca e centrale. Il primo tempo si chiude con qualche tentativo degli azzurri affidato ad isolati tentativi individuali.

Disastro azzurrino- La ripresa si apre con l’Italia che tiene palla senza però incidere: il faraone El Shaarawy non è in giornata e manca quindi il cambio di passo decisivo sulla trequarti. Al 57′ la coppia centrale di difesa si apre inspiegabilmente, Doran si ritrova solo davanti a Perin, resta freddo e infila il portiere del Pescara. Passano due minuti ed il numero 6 Henderson trova un sinistro incredibile che da distanza siderale sorprende ancora Perin. Spenta la luce del gioco azzurro, si spegne materialmente anche la luce dello stadio di Casarano a causa di un problema all’impianto elettrico e la partita viene sospesa per venti minuti. Dopo il black out l’Italia riprende con la giusta cattiveria, ma manca la precisione: al 69′ Masi spara lontano dalla porta un destro da fuori dopo, 2 minuti dopo De Luca supera il portiere ma non riesce a concludere, e al 73′ il portiere irlandese McCarey deve superarsi per deviare un destro dalla distanza di El Shaarawy. E proprio nel momento di maggior intensità degli azzurrini arriva lo schiaffo definitivo: su un lancio da 50 mt il disastroso Masi si lascia scappare Doran che segna la sua doppietta e affonda definitivamente le speranze azzurre di rimonta. A questo punto l’Italia aspetta solo che la partita finisca, l’unico a provarci è De Luca, ma senza successo. Al 88′ lo stadio si spegne di nuovo, ma si riprende dopo pochi minuti, con un faro spento. Neanche un minuto ed El Shaarawy trova il 4 a 2 sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma non esulta nessuno.

TOP ITALIA: Faraoni, De Luca, Rossi. FLOP: Masi.
TOP IRLANDA: Henderson, Doran, Murray. FLOP: Forde.

ITALIA-IRLANDA                                                                                                      
Italia under 21 (4-4-2): 
Perin; Faraoni, Masi, Caldirola, Crescenzi; Sala (46′ Viviani), Rossi, Marrone (69′ Laribi), El Shaarawy; Immobile (59′ De Luca), Gabbiadini. A Disp.: Bardi, Donati, Capuano, Longo. All.: Mangia
Irlanda Under 21 (4-4-2): McCarey; Doherty, White, Egan, Williams; Murray, Henderson, O’Kane, Forde; Carruthers, Doran. A disp.: McLoughlin, Kiernan, Towell, Smith, O’Sullivan. All.: King                  
Arbitro: Kruzliak                                                                                   
Marcatori: 23′ Murray (E), 34′ Caldirola (I), 57′, 75′ Doran (E), 59′ Henderson (E), 88′ El Shaarawy (I)
Note: ammoniti Masi, Faraoni (I), White, McCarey (E). Espulsi al 36′ Williams per fallo da ultimo uomo in area su Immobile e Forde al 83′ per somma di ammonizioni

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Nato negli anni della grande Samp, appena un anno dopo lo scudetto targato Vialli&Mancini. Laureato in Scienze politiche all'università di Genova, ama scrivere di calcio e di politica. Email: llottero@mondosportivo.it