Caso Morosini: tre medici nel registro degli indagati

Si torna ancora a discutere di quel maledetto 14 Aprile, giorno in cui il calciatore Piermario Morosini perse la vita a causa di un attacco cardiaco durante l’incontro tra Pescara e Livorno. Al 31′ il centrocampista si accascia al suolo ma, nonostante il tempestivo intervento dei medici, morirà poco dopo in ospedale.

I medici  Manlio Porcellini (Livorno), Ernesto Sabatini (Pescara) e Vito Molfese (118), che sono stati i primi ad intervenire, sono stati inseriti nel registro degli indagati dal procuratore Valentina D’Agostino. L’ipotesi è di omicidio colposo. Tra le accuse, infatti, ci sarebbe quella del mancato utilizzo del defibrillatore, che avrebbe potuto salvare la vita a Morosini.

Condividi
Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.