GP d’Italia: vince Hamilton. Perez e Alonso sul podio

Lewis Hamilton su McLaren si aggiudica l’ottantatreesima edizione del GP d’Italia di Formula 1, tredicesimo appuntamento del mondiale 2012. L’inglese delle frecce d’argento trionfa alla fine di una corsa molto bella, che non ha tradito le attese per questo classico appuntamento del mondiale.  Assieme al britannico salgono sul podio il messicano della Sauber Sergio Perez, autore di una gara straordinaria, e il leader della classifica iridata Fernando Alonso. In particolare, grandissima la gara del pilota centroamericano, partito dodicesimo, che ha optato per una strategia di gara vincente che gli ha consentito di guadagnare tantissime posizioni.

Vittoria mai in discussione per Hamilton, alla ventesima affermazione in carriera, partito dalla pole e autore di una gara autorevole. Terzo trionfo consecutivo per la McLaren, che si conferma come la scuderia del momento. Peccato per l’altro pilota del team inglese, Jenson Button, costretto al ritiro per un problema tecnico. Ottimo terzo posto per Alonso: l’asturiano partito in decima posizione ha condotta una gara aggressiva e coraggiosa, riuscendo a raggiungere il gradino più basso del podio. Ottime notizie ance in ottica mondiale, visto che entrambe le Red Bull sono state costrette al ritiro per noie tecniche. Molto bene anche l’altra Ferrari, quella di Massa, giunta quarta al traguardo.

LA GARA

Sono le due Ferrari le protagonisti della partenza del GP di casa: grande scatto di Massa, che supera Button, guadagnando una posizione e portandosi all’inseguimento del poleman Hamilton, mentre Alonso, partito decimo, sopravanza diversi piloti, portandosi al sesto posto. Poche emozioni nei primi giri, fino alla tornata numero 7, quando proprio lo spagnolo della Rossa riesce a superare con una bella manovra la Mercedes di Schumacher, risalendo al quinto posto. Detto del ritiro del francese Vergne della Toro Rosso, attorno al quindicesimo giro inizia il “balletto” dei pit stop, mentre Button risponde a Massa, effettuando il controsorpasso nei confronti del pilota brasiliano. Posizioni invariate dopo la prima sosta, con le due McLaren che restano al comando, con la coppia Vettel-Alonso a darsi battaglia per la quarta-quinta posizione. Spettacolo al giro numero 26, quando proprio nel tentativo di guadagnare una posizione nei confronti del tedesco, l’asturiano è costretto ad un’escursione sull’erba all’altezza della curva di Lesmo, fortunatamente per lui senza conseguenze per la vettura. Intanto, dopo più di metà gara l’unico che ancora non si è fermato ai box è il messicano della Sauber Perez. Tripudio sulle tribune dell’autodromo di Monza, quando al secondo tentativo Alonso riesce a superare Vettel e a portarsi all’inseguimento dell’altro ferrarista Massa, che occupa la terza posizione.

Colpo di scena alla trentaquattresima tornata, quando la McLaren di Button accusa un problema tecnico, costringendo il pilota inglese, vincitore settimana scorsa in Belgio, a parcheggiare sull’erba la sua monoposto e a ritirarsi. Episodio importante anche un giro più tardi, con Vettel costretto dai commissari a un drive through per una manovra scorretta effettuata nel tentativo di difendersi dall’attacco di Alonso; il campione del mondo scivola così al nono posto, mentre nelle retrovie è spettacolo tra Perez e Raikkonen, in lotta per una posizione. La rimonta di Alonso, partito in decima posizione, si concretizza al giro numero 40, quando lo spagnolo supera Massa, portandosi in seconda posizione, a una quindicina di secondi dal leader della corsa. E’ la Suaber di Perez la vettura protagonista nelle ultime tornate: il messicano supera la Ferrari di Massa, salendo virtualmente sul podio e gettandosi all’inseguimento dell’altra Rossa. Ancora un colpo di scena a pochi chilometri dalla fine, quando Vettel è costretto al ritiro per un problema tecnico a bordo della sua Red Bull. Problemi anche per l’altra monoposto austriaca, quella di Webber, costretto anch’egli al ritiro. Ultimo giro in scioltezza per Hamilton, che trionfa in solitario; sul podio con lui salgono Perez e Alonso.

L’ordine d’arrivo (prime posizioni) del GP d’Italia 2012.

Ordine d’arrivo

Pilota

Scuderia

1 Hamilton McLaren
2 Perez Sauber
3 Alonso Ferrari
4 Massa Ferrari
5 Raikkonen Lotus
6 Schumacher Mercedes
7 Rosberg Mercedes
8 Di Resta Force India
9 Kobayashi Sauber
10 Senna Williams
11 Maldonado Williams
12 Ricciardo Toro Rosso

Classifica piloti: Alonso 179, Hamilton 142, Raikkonen 141, Vettel 140, Webber 132,  Button 101, Rosberg 77,  Grosjean 76,  Perez 65, Massa 47, Schumacher 43, Kobayashi 35…

Classifica costruttori: Red Bull 272, McLaren 243, Ferrari 226, Lotus 217,  Mercedes 126, Sauber 100, Force India 63, Williams 54, Toro Rosso 12.

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.