Russia, battuta col minimo sforzo l’Irlanda del Nord

Una Russia tutt’altro che esaltante trova i tre punti al debutto, superando 2-0 l’Irlanda del Nord. Per gli uomini di Capello ora ci sarà il probante impegno di Tel Aviv, contro una delle possibili contendenti per il passaggio del turno.

La formazione di Capello non presenta alcuna sorpresa, eccetto forse l’inserimento di Kokorin dal 1′. Come sulla carta, il pallino del gioco è ampiamente dei padroni di casa, che mantengono stabilmente il predominio territoriale senza creare grandi occasioni da rete; il gol del vantaggio arriva alla mezz’ora, ed è il primo con questa casacca per Viktor Fayzulin, talentuosa mezz’ala dello Zenit San Pietroburgo, ben servito dal solito Kerzhakov.

Nella ripresa è la noia a farla da padrona, fino a quando Kerzhakov decide di risvegliare il pubblico con un palo su punizione. Passa pochissimo e al 76′ Kokorin cade in area: per l’arbitro è rigore e Shirokov trasforma. Non della stessa idea O’Neill, allenatore dell’Ulster, che accusa ironicamente il campo in condizioni rivedibili per la caduta del giocatore russo, che a fine gara dice di non sapere la reale entità del fallo e se fosse o meno calcio di rigore. Contento Capello, che recrimina soltanto per quanto riguarda la mancata concretezza della sua squadra.

Nell’altra sfida del girone l’Israele impatta a Baku, e questa è una buonissima notizia per i russi. A Natkho, giocatore del Rubin Kazan, risponde Abishov. Stasera Lussemburgo-Portogallo, match ovviamente a pronostico chiuso.

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Grande appassionato di calcio russo, tifoso dello Zenit San Pietroburgo. Estimatore del calcio giocato nei luoghi meno nobili e più nascosti, preferirebbe vedere un Torpedo-Alaniya rispetto a uno Juventus-Milan. Email: mbraga@mondosportivo.it