Esclusiva Mp – Bertotto: “Prandelli un esempio da seguire. Anti Juve? Occhio alla Fiorentina…”

Mondopallone ha scambiato due chiacchiere con Valerio Bertotto, selezionatore della Rappresentativa nazionale di Lega Pro. L’ex difensore dell’Udinese si congratula con Cesare Prandelli per il coraggio nell’utilizzo dei giovani e propone la Fiorentina addirittura come anti Juve…

Bertotto, nelle ultime convocazioni dell’Under 20 figuravano ben 7 ragazzi della Lega Pro. Un dato significativo, non trova?

Un segnale positivo per l’intero movimento. La Lega Pro è una fucina di talenti, qui i giovani hanno l’occasione di confrontarsi con un campionato vero e la crescita è sempre importante. Per il ruolo che ricopro non posso che guardare con piacere alle convocazioni di Gigi Di Biagio.

Tra questi ragazzi ce n’è uno che l’ha particolarmente impressionata?

Non voglio fare dei nomi perché non sarebbe giusto,  l mio ruolo mi impone di essere super partes. Posso solo dirle che il materiale non manca in Lega Pro.

Sarebbe utile imporre una quota minima di giovani da mandare in campo anche nelle categorie superiori?

Credo che negli ultimi tempi la situazione sia molto migliorata, soprattutto per merito di Cesare Prandelli. La nazionale maggiore guarda ai giovani come non era mai successo in passato: si tratta di un esempio assolutamente da seguire. Però non è detto che un regolamento in stile Lega Pro anche nelle categorie superiori faccia male…

Cesare Prandelli questa sera lancia la coppia Giovinco – Osvaldo: i due funzioneranno assieme?

Sono due ottimi calciatori: Giovinco è reduce da un anno strepitoso nel Parma ed ha una forte consapevolezza dei propri mezzi; Osvaldo è stimolato dall’avere in panchina Zeman, quasi una garanzia di consacrazione per gli attaccanti. Possono funzionare bene.

Al rientro dei nazionali troveremo un’Udinese ancora abbattuta dall’eliminazione in Champions?

L’ambiente friulano ha vissuto una settimana terribile, di quelle che difficilmente si dimenticano. Però il calcio è questo e fermarsi a piangere non porta da nessuna parte. L’Udinese ha bisogno di voltare pagina con tranquillità e possiede tutte le componenti per riuscirci, dall’ambiente favorevole alla qualità del gruppo e dell’allenatore.

Nello scorso turno Di Natale e compagni sono stati battuti da una Juventus che sembra non avere rivali…

E’ un po’ presto per definire le squadre che contenderanno lo scudetto ai bianconeri. Inter e Milan sono da “work in progress”, poi c’è il Napoli che ogni anno cresce e infine la Fiorentina. Il mercato più la bravura di Montella, tra i migliori tecnici del torneo, potrebbero fare la differenza.

Quindi si aspetta una Fiorentina addirittura da vertice?

Chi lo sa? Il campionato è molto equilibrato, non mi stupirei di vedere i viola battere la concorrenza.

Nelle parti basse troviamo un Siena penalizzato e pieno di incognite. Basterà la grinta di Serse Cosmi?

Il Siena deve vincere il suo scudetto, come fa ogni stagione. Adesso sembra particolarmente difficile ma io non sarei così pessimista: la rosa è valida e l’allenatore ha l’esperienza giusta per non perdere la bussola. L’importante è allenarsi sempre al massimo delle proprie forze, conducendo una vita da professionista e gettando tutto sul campo alla domenica. Senza queste componenti è finita.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.