Roy Hodgson avverte i suoi: “le condizioni del campo non devono essere un’alibi”

Sarà Chisinau, in Moldavia, il teatro d’esordio della nazionale inglese nella corsa ai Mondiali del 2014. Come accadde ai recenti europei, Roy Hodgson dovrà fare i conti con una serie di assenze eccellenti; indisponibili Rooney, Adam Johnson, Andy Carroll e Ashley Cole, infortunatosi nel recente match di Supercoppa perso contro l’Atletico Madrid. Alla lunga lista di infortuni si è aggiunta la preoccupazione dei calciatori e dei media d’oltremanica per le condizioni del campo da gioco, lo Zimbru Stadium.

Dubbi ai quali ha risposto con fermezza lo stesso ct inglese che vuole una prova positiva dai suoi ragazzi: “Sinceramente non ho parlato del campo con i giocatori. Sono fiducioso perché è un gruppo di calciatori che ha alle spalle ha lunga esperienza. Hanno giocato su diversi campi e per domani non dovrebbero esserci problemi legati al terreno di gioco. ” nessuna scusa e niente alibi neanche per le assenze di lusso “E’ dura non avere a disposizione dei calciatori, ma fortunatamente possediamo delle valide alternative.”

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it