Capello: “Per gli esperimenti ci sono le amichevoli”

Alla vigilia della sfida d’esordio delle qualificazioni al Mondiale 2014 il commissario tecnico della nazionale russa ha rilasciato alcune dichiarazioni, su diversi temi.

“E’ importante seguire un’idea di gioco costante nel tempo. Cercheremo quindi di proseguire sulla falsariga del match con la Costa d’Avorio; in futuro ci potrà essere la possibilità di modificare qualcosa, ma per quello ci sono le amichevoli”

“La formazione? non posso dirla. Come al solito la comunico due ore prima della partita. Vi rivelo che sulla sinistra partirà Kombarov”

“Ho già avuto un rapido meeting con il nuovo presidente. So che ha giocato a calcio e che ha lavorato a lungo in questo settore. Capisce quindi tutte le problematiche e le situazioni di questo sport”

“Le critiche dei tifosi? Non mi interessano, guardo solo alle prossime due partite. All’Europeo questa squadra ha mostrato un calcio spettacolare; se giocheremo con lo spirito giusto abbiamo buone possibilità di conquistare la qualificazione”

“Perchè non ho chiamato Arshavin, Pogrebnyak e Pavlyuchenko? Al momento non sono al top della forma, ma le porte della nazionale non sono chiuse a nessuno. Conosco la voglia di questi ragazzi, e quando saranno al top li chiamerò assolutamente”

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Grande appassionato di calcio russo, tifoso dello Zenit San Pietroburgo. Estimatore del calcio giocato nei luoghi meno nobili e più nascosti, preferirebbe vedere un Torpedo-Alaniya rispetto a uno Juventus-Milan. Email: mbraga@mondosportivo.it