Italia, parola ad Osvaldo: “Giusto non convocarmi per gli Europei”

E’ un Pablo Osvaldo euforico quello che si è presentato ai microfoni di Coverciano, per la consueta conferenza stampa in vista dell’incontro di venerdì contro la Bulgaria. L’attaccante della Roma ha ritrovato la nazionale dopo 1 anno, e adesso non ha intenzione di farsela scappare nuovamente: “Alla fine della scorsa stagione non ho fatto bene ed è giusto che io non sia stato convocato per gli Europei. Non è che ero nervoso, ma non ho fatto prestazioni all’altezza di un giocatore della Nazionale e quindi aveva ragione Prandelli“.

Poi ha aggiunto parole che faranno sicuramente piacere al capitano della Roma, Francesco Totti: “Per me Francesco è un grande, prima di tutto come persona poi come giocatore c’è da dire poco. Vede cose che noi comuni mortali non vediamo, è più semplice giocare con lui“.

Infine un appunto anche su questi primi mesi di esperienza con Zeman, un allenatore sicuramente diverso da quelli avuti in passato dall’attaccante italo-argentino: “E’ ancora presto per dire se questa Roma potrà lottare per lo scudetto e duellare con la Juventus. Credo che dopo le prime 10 giornate di campionato potremo saperlo. Intanto, posso dire che per noi attaccanti uno come Zeman è l’allenatore ideale, perche’ sa esaltarci in un gioco molto offensivo“.

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Nato a Genova nel maggio 1992; è un appassionato di calcio, basket NBA e pallavolo (sport che ha praticato per molti anni). Frequenta la facoltà di Scienze Politiche, indirizzo amministrativo e gestionale. Email: alelli@mondosportivo.it