Udinese – Juventus: le pagelle

Difficile giudicare una partita del genere: l’Udinese partiva già con una certa stanchezza fisica e psicologica, dopo l’espulsione di Brkic non c’è stata più storia. Merito anche di una Juventus totalmente padrona del campo, spietata e divertente nel palleggio. La squadra di Conte ha fatto sembrare la sfida ancora più facile di quel che in realtà fosse. Una considerazione: Brkic non meritava l’espulsione, ci può stare un abbaglio ma allora è lecito porsi due domande. Perché gli arbitri di porta, gol di Pirlo a parte, non ne hanno finora combinano una giusta? Perché siamo tutti d’accordo che espellere il portiere dopo un fallo sia eccessivo e la regola resta sempre la stessa? Misteri tutti italiani. Meglio passare alle pagelle del match:

UDINESE

BRKIC S.V. – L’intervento su Giovinco è scomposto, ma il portiere non può sparire come d’incanto. Mettergli un voto non avrebbe senso.

BENATIA 5 – Meglio di Danilo e Domizzi ma, inevitabilmente, è coinvolto nel tracollo difensivo. OSTAGGIO

DANILO 4,5 – Palesemente in confusione sin dalle battute iniziali. Si fa sfuggire Giovinco nell’azione del rigore e non si riprende più.

DOMIZZI 4,5 – “Collabora” allo svarione da cui nasce il disastro friulano, ma già in precedenza Lichsteiner aveva fatto ammattire sia lui che Armero. In difficoltà evidente per il resto della sfida. STORDITO

BASTA 5,5 – Non incide più di tanto ma la sua corsia è quella che soffre di meno. Considerato l’andazzo della sfida, mostra un buon mordente.

PEREYRA 5 – Sempre fuori posizione, sempre in difficoltà. Non entra mai in partita. CORPO ESTRANEO

PINZI 5 – Ha giocato come centrale del centrocampo per tutta la scorsa stagione: adesso sembra faticare a impossessarsi nuovamente del ruolo.

LAZZARI 6 – Ottima la mezzora iniziale: dimostra di stare benissimo nell’intelaiatura di Guidolin e l’intesa con Di Natale è già ottima. Poi scompare e riappare magicamente per timbrare il cartellino. PICCOLO SORRISO

ARMERO 4,5 – Letteralmente asfaltato da Lichsteiner. Liscia in maniera goffa il pallone che poi Vucinic manda in rete.

FABBRINI s.v. Una nota di merito: aveva iniziato benissimo.

DI NATALE 5 – Sembra accendersi nelle rare occasioni in cui tocca la sfera. Ma queste sono troppo poche, e non per colpa sua. ISOLATO

MURIEL 5,5 – Qualche segnale arriva, però dovrebbe aiutare maggiormente il centrocampo vista la sua freschezza. PANTOFOLAIO

PADELLI 6 – Un errore, due tiri imparabili da cui nascono altrettanti gol, e almeno tre interventi che tengono a galla i friulani. Nel complesso è un debutto convincente.

GUIDOLIN 5 – E’ quasi impossibile riacciuffare una gara che si mette in quel modo. Preoccupante il crollo dei suoi nella fase centrale del match: ma le attenuanti, Champions in testa, non mancano. Il 16 settembre ripartirà, ne siamo convinti. FORZA FRANCESCO

JUVENTUS

BUFFON 6 – Forse poteva qualcosina in più sul di tiro di Lazzari, ma se non si chiamasse Buffon non diremmo così. Per il resto è uno spettatore non pagante. RELAX

BARZAGLI 6,5 – Meglio sul centro destra che dalla parte opposta. Comunque sempre pulito e concentrato. FABULOSO

BONUCCI 6 – Senza fronzoli: meno appariscente dei suoi compagni ma altrettanto efficace.

CHIELLINI 6,5 – Gioca la prima partita stagionale e lo fa trascinandosi dietro qualche acciacco regresso. Bene ugualmente. TENACE

LICHSTEINER 6,5 – Manda in crisi Armero, senza palla va via che è un piacere. Difetta di concretezza sia sotto porta che in alcuni traversoni.

VIDAL 6,5 – Coraggioso nel prendersi la responsabilità del penalty e freddo nell’eseguirlo. Incanta meno nei lunghi fraseggi juventini. FACCIA TOSTA

PIRLO 7 – Soffre Fabbrini ma è capace lo stesso di disegnare due parabole perfette per Lichsteiner e Giovinco. Uscito l’ex empolese può dirigere le operazioni in assoluta scioltezza.

MARCHISIO 6,5 – Attacca lo spazio con forza e qualità. Prova in un paio di circostanze la conclusione ma trova sulla sua strada Padelli. Un piccolo neo: è troppo lezioso.

ASAMOAH 6,5 – Partita più di quantità che di qualità: Basta è uno dei pochi avversari a non affondare e quindi deve stare concentrato fino al 90esimo. Inserito alla perfezione in questa Juventus.

VUCINIC 7 – Ha voglia e si vede. E’ sempre attivo, a volte lezioso ma nel complesso ottimo. Realizza un gol bellissimo. ALADINO

GIOVINCO 7,5 – Due gol, un rigore procurato e tante giocate convincenti. E’ il primo passo per prendersi la Juve. CILIEGINA

MARRONE 6 – Entra e fa il suo.

CARRERA 7 – Il voto è per grossa parte di Antonio Conte: la premessa è doverosa. La Juventus gioca una partita in discesa ma impressiona ugualmente per forza, qualità, condizione fisica e solidità difensiva. AVANTI

 

 

 

 

 

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.