Napoli – Fiorentina: la partita di Lorenzo Insigne

Il talento vince sempre. Gli ultimi anni di calcio italiano ci stanno insegnando che dove non arriva il denaro c’è la magia. Alto, basso, grasso, brutto o magro non importa: chi accarezza il pallone sta già un bel passo avanti.

Lorenzo Insigne è certamente uno dei gioielli della new generation italiana: Cesare Prandelli gli ha messo gli occhi addosso, dichiarando che il futuro della nazionale italiana sono lui e Destro. Questa è la serata giusta per iniziare ad assaggiare le genialate dello scugnizzo napoletano nella massima serie.

La Fiorentina di Vincenzo Montella gioca benissimo: quando Pizarro e compagni avranno il pallone, il Napoli soffrirà. Viceversa la stessa cosa potrebbe accadere con malanni moltiplicati per mille. Le squadre impostate sul palleggio, pur essendo piazzate ottimamente sul campo, soffrono la staticità delle proprie linee perché abituate a manovrare quasi da ferme, mantenendo la posizione e facendo correre la sfera più che le proprie gambe. Il Napoli è il team più forte sul piano del ritmo e del gioco in verticale: caratteristiche che Lorenzino possiede entrambe e a cui aggiunge una tecnica non indifferente. Questa è la sua serata, basta solo che se la vada a prendere.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.