Difesa blaugrana in bambola. La Supercoppa va al Real

Mourinho 1, Villanova 0. Il primo titolo stagionale della nuova supersfida spagnola lo vince il tecnico portoghese che ribalta il risultato dell’andata con un match che il suo Real avrebbe potuto chiuedere anticipatamente nella prima frazione. Un clasico che non tradisce le aspettative dei tanti appassionati e ci offre una gara intensa, ricco di emozioni già dalle prime battute e in bilico fino alla fine.

Difesa blaugrana colabrodo Il Real Madrid vuole subito rimettere in equilibrio la contesa e la retroguardia blaugrana, protagonista di una serata scellerata, lo aiuta in questo compito. Comincia Mascherano che calcola male i tempi su un lancio di Pepe, permettendo a Higuain di trovarsi indisturbato in porta e realizzare il gol del vantaggio. All’errore dell’argentino segue la distrazione di Pique, saltato con un tocco di tacco da Cristiano Ronaldo che poi esita qualche secondo di troppo sulla conclusione ma realizza comunque il raddoppio. Male anche Adriano che va in difficoltà su Marcelo e viene espulso, costringendo Villanova a togliere Sanchez per Montoya. Ironia della sorte a salvarsi è solo Valdes, protagonista negativo al Nou Camp e decisivo su Higuain e Khedira per evitare un passivo ancora più pesante. Il Barca è la classica fotocopia sbiadita di quello visto in passato e la punizione ben calciata di Messi è solo una timida luce che mantiene in corsa gli ospiti, anche se Cristiano Ronaldo prova a chiudere il discorso in pieno recupero con un potente tentativo direttamente dalla trequarti.

Il Real Resiste L’avvio di ripresa è più lento rispetto ai primi 45′. Il Real si affida a un atteggiamento più difensivo, permettendo agli avversari di poter ritornare padroni del possesso di palla e applicare il proprio metodo di gioco: una lunga serie di passaggi e improvvise profondità come quella che al 61′ lancia Pedro e obbliga Casillas all’intervento provvidenziale. Dopo una prima fase di studio la partita torna sui ritmi che competono al “clasico”. Pedro si dimostra troppo egoista in area di rigore madrilena e viene sgridato giustamente da Messi; in casa Real Khedira compie uno slalom tra le maglie blaugrana ma trova Valdes pronto alla risposta mentre Higuain in contropiede si fa recuperare da Mascherano e colpisce il palo. Nel finale Mourinho getta nella mischia l’ultimo arrivato in casa Real: Modric; l’ex Spurs si mette in mostra con un paio di passaggi e in pieno recupero prova a dire la sua con una conclusione che si impatta contro un giocatore avversario. Un po’ di sofferenza per i tifosi madrileni nel finale con Casillas che salva su Montoya e poi tira il fiato sul sinistro di Messi che si spegne sul fondo.

TOP REAL MADRID: Marcelo, C.Ronaldo FLOP Higuain
TOP BARCELLONA: Messi, Valdes FLOP: Adriano, Mascherano

REAL MADRID-BARCELLONA 2-1 (2-1)

Real Madrid: Casillas; Arbeloa, Pepe, Ramos, Marcelo; Xabi Alonso, Khedira; Di María (78′ Callejon), Özil (82′ Modric), Cristiano Ronaldo, Higuaín (81′ Benzema). A disp. Adan, Albiol, Diarra, Fernandez . All. Mourinho.
Barcellona: Valdés, J.Alba, Mascherano, Piqué, Adriano; Xavi, Busquets (74′ Song), Iniesta; Alexis (33′ Montoya), Messi, Pedro (81′ Tello). A disp. Fabregas, Pinto, Villa. All. Villanova.

Marcatori: 10′ Higuain (R), 18′ C.Ronaldo (R), 44′ Messi (B)
Note: Espulso Adriano (B) al 28′ per gioco falloso. Ammoniti: Pique, Mascherano (B), Pepe, Arbeloa, Khedira, Ramos (R)

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it