Il Torino a un passo da Palombo, “scaricato” dalla Samp

Strana storia quella di Angelo Palombo, centrocampista leva 1981 che ha militato per undici anni nella Sampdoria, lasciando un segno indelebile nella storia del club ligure, ma negli ultimi mesi diventato un peso di cui il mondo blucerchiato farebbe volentieri a meno.

Alla corte della famiglia Garrone Palombo ha vissuto l’esaltante promozione del 2002, l’Europa League, i preliminari di Champions e la tragica retrocessione del 2011. La sua parabola personale è stata parallela a quella della Samp, dove ha giocato il ruolo di gregario di capitan Volpi nel centrocampo di Novellino per poi prendersi le chiavi del gioco dei blucerchiati (oltre alla fascia di capitano) nelle gestioni Mazzarri e Del Neri.

Ma l’annus horribilis che ha portato la Sampdoria in serie B non ha risparmiato nemmeno il suo capitano, che è diventato simbolo del dramma con il suo pianto disperato dopo la gara contro il Palermo, quando il verdetto è diventato definitivo. A gennaio del 2012 dalla Samp è passato in prestito all‘Inter, dove ha inciso poco.

Dopo il ritorno alla base la Samp ha passato l’estate a cercare una nuova casa per l’ex idolo dei tifosi blucerchiati. Ma il centrocampista di Ferentino continuava a rifiutare qualsiasi possibile destinazione, aumentando l’irritazione dei suoi ex fans. Oggi la telenovela Palombo potrebbe avere il suo lieto fine. Le ultime voci lo danno infatti vicinissimo al Torino, una delle soluzioni papabili sin da inizio mercato. Soluzione che accontenterebbe tutti: la Sampdoria si libererebbe di un ingaggio elevato, il Torino aggiungerebbe un tassello importante in mezzo al campo e il giocatore troverebbe più spazio in campo. L’ufficialità si attende in serata.

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Nato negli anni della grande Samp, appena un anno dopo lo scudetto targato Vialli&Mancini. Laureato in Scienze politiche all'università di Genova, ama scrivere di calcio e di politica. Email: llottero@mondosportivo.it