Toro, ecco Cerci: “Io sono un bravo ragazzo”

E’ stato presentato quest’oggi, nella Sala Conferenze dello stadio Olimpico, il nuovo acquisto del Torino Alessio Cerci. L’ex viola ritrova Ventura, il tecnico sotto la cui guida ha realizzato la migliore stagione della sua carriera. A Pisa, infatti, i due sfiorarono la serie A. Motivato al punto giusto, il mancino intende prima di tutto smentire alcune dicerie sulla sua vita privata. Ecco quanto riportato dal sito ufficiale del Torino:

“La svolta nella trattativa si è avuta negli ultimi dieci giorni, quando il Presidente ha compiuto un grande passo avanti. Ventura per me è un maestro ed è anche grazie a lui se sono diventato il giocatore che sono ora. Per me lui è un punto di riferimento e sono contento di essere qui e poter lavorare nuovamente con lui. Sono un ragazzo giovane e qualche errore l’ho commesso a Firenze, ma conservo ricordi bellissimi di questa esperienza”.

“Se sono qui non è solo per il mister. Il Torino anche se è una neopromossa sono convinto che possa dire la sua in questo campionato. Credo di poter dare molto alla causa granata; devo trovare quella serenità e quella tranquillità che mi permetterebbero di esprimermi al meglio.

“Per la Società sono stato un investimento importante, non lo posso negare. Io sono qui per dare sempre il massimo e mettere in mostra il miglior Cerci. Sono pronto ad assumermi le mie respnsabilità”.

“La Nazionale? Credo che con questo modulo e questo mister potrò esprimermi al meglio; se sarò in grado di farlo potrò anche sognare la Nazionale. Ora però è importante ritrovare la tranquillità per tornare a rendere al massimo”.

“Se scenderò in campo o meno lo deciderà il mister. Il mio compito è crescere, acquisendo fiato e gambe, per farmi trovare pronto”.

“Su di me sono state dette molte cose, ma ci sono stati dei fraintendimenti. Non credo sia esatta l’etichetta che mi è stata attaccata addosso; sono passato per una persona che non sono. Sono un ragazzo molto tranquillo e lo dimostrerò, imparerete a conoscermi ora che sono arrivato qui a Torino”.

“A Siena non è mai semplice giocare. Credo che meritassimo la vittoria; abbiamo disputato una buona partita, tenendo in mano il pallino del gioco. Il Pescara? Ha rivoluzionato la rosa ed è una bella squadra; però noi non dobbiamo pensare agli altri, ma a noi stessi”.

“Ai tifosi prometto massimo impegno. Mi hanno chiesto di mettere sempre in campo il cuore e non voglio deluderli”.

 

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.