Zenit sorpreso, il Rubin passa a domicilio

Il Rubin si conferma bestia nera dello Zenit San Pietroburgo e, dopo aver vinto la sfida di Supercoppa, batte ancora la squadra di Spalletti, sconvolgendo la corsa al titolo. Primo stop per i campioni di Russia, che una settimana fa avevano impattato 1-1 sul campo dell’Anzhi.

Per il Rubin partita fotocopia di quella giocata a Nizhnij Novgorod. Nel primo tempo a segnare sono gli avversari, stavolta con Fayzulin che trova la zuccata vincente  nell’area piccola. Poi nella ripresa i tartari sfruttano due episodi e portano a casa la contesa, sempre con Natkho e Eremenko. Per l’israeliano è già il sesto gol nel torneo, il quarto su rigore. La rete della definitiva vittoria di Eremenko è invece un gollonzo che trova impreparato Malafeev: il tiro del finlandese prende una traiettoria casuale, però il portiere dello Zenit non appare privo di colpe.

Malafeev: “Due episodi hanno condizionato la gara”

Spalletti: “Loro sono una buona squadra, hanno sfruttato le occasioni che gli abbiamo concesso. Hanno trovato il tiro della domenica, però la partita l’abbiamo fatta noi. Abbiamo la panchina corta, non vedevo la possibilità di migliorare la squadra cambiando”

Cesar Navas: “Abbiamo dimostrato di avere tanto carattere”

Eremenko: “La nostra vittoria non è una sorpresa”

Berdyev: “Eremenko è uno dei nostri migliori giocatori, sono contento per lui”

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Grande appassionato di calcio russo, tifoso dello Zenit San Pietroburgo. Estimatore del calcio giocato nei luoghi meno nobili e più nascosti, preferirebbe vedere un Torpedo-Alaniya rispetto a uno Juventus-Milan. Email: mbraga@mondosportivo.it