Ruggito Dinamo, ecco i primi punti

Al termine di un match esaltante la Dinamo Mosca e Dan Petrescu possono sollevare le mani al cielo e gioire per la prima vittoria raggiunta in campionato, che toglie lo zero nella casella dei punti e che permette alla squadra moscovita di abbandonare, seppur solo provvisoriamente, l’ultima piazza. Brutto stop per la squadra di Bilic, il quale aveva quasi premonitoramente messo in guarda tutti nel corso della settimana (“La Dinamo non merita l’ultima posizione”).

Gli ospiti partono molto bene e trovano il vantaggio al 12′, grazie a Kokorin che sorprende la retroguardia rossoblu e davanti a Kresic non fallisce il bersaglio. La partita è accattivante e nella ripresa lo sarà ancor di più: all’intervallo si va però in parità, perchè alla mezz’ora arriva la rete di Maicon, bravissimo ad approffittare un’uscita a vuoto di Shunin. All’inizio del secondo tempo Dzusdzak manca il possibile 2-1 lisciando il pallone in area di rigore: è solo questione di minuti però il raddoppio della Dinamo, poichè al 58′ lo stesso magiaro segna sfruttando una magistrale intuizione di Kokorin. La gioia dei poliziotti è destinata a morire nuovamente: un altro colpo di testa, stavolta del nuovo arrivato N’Doye, riporta i giochi in parità. La Dinamo accusa il colpo, teme di non portare a casa alcun punto nemmeno oggi. Ma un colpo di testa un po’ disperato dell’ex Rubin Noboa decide la contesa. Esulta sugli spalti Petrescu, ci credono i poliziotti. Nel finale la Lokomotiv ci prova, ma non crea grandi occasioni da rete. La Dinamo può finalmente festeggiare, e preparare con fiducia la rimonta impossibile con lo Stoccarda in Europa League.

Le dichiarazioni post gara ovviamente evidenziano la felicità dello staff della Dinamo.

Khokhlov: “Vittoria che di forza morale e fisica. Ne avevamo davvero bisogno.”

Karas: “Questi tre punti significano tanto per noi. La nostra posizione in classifica era davvero brutta, e il morale basso. Oggi i giocatori hanno dato tutto quello che era nelle loro possibilità. Un grazie ai tifosi, che ci hanno supportato anche oggi.”

Bilic: “La difesa è il nostro punto debole. Quando prendi tre gol in casa vuol dire che qualcosa non funziona. Oggi non siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato e loro ci hanno segnato facilmente.”

 

 

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Grande appassionato di calcio russo, tifoso dello Zenit San Pietroburgo. Estimatore del calcio giocato nei luoghi meno nobili e più nascosti, preferirebbe vedere un Torpedo-Alaniya rispetto a uno Juventus-Milan. Email: mbraga@mondosportivo.it