Carlo Ancelotti sulla graticola

I pareggi con Lorient e Ajaccio nelle prime due giornate di campionato non hanno chiaramento ottenuto il gradimento del pubblico parigino e della stampa francese; le critiche non sono state risparmiate e hanno colpito il Pocho Lavezzi, giudicato troppo lento da alcuni tifosi.

Tempi duri oltralpe per Carlo Ancelotti che ora è chiamato a una immediata risposta; i futuri avversari, però, non sono del tutto facili: prima il Bordeaux capoclassifica a punteggio pieno, poi l’insidiosa trasferta sul campo del Lille. Parlare di esonero è decisamente prematuro e azzardato eppure i bookies non hanno perso tempo a valutare questa ipotesi, quotandola quattro volte la posta giocata.

Il Paris Saint Germain ha un potenziale di notevole spessore e competitivo in campo europeo, ma si parla sempre di un gruppo innovativo con giocatori chiamati a raggiungere in tempi brevi amalgama e organizzazione nel gioco e forse questo è un aspetto che gli attuali delatori del tecnico italiano non hanno considerato totalmente. C’è poi chi giudica la squadra Ibra-dipendente in riferimento all’assenza dello svedese in Corsica, sottovalutando in maniera eccessiva la rosa costruita nella folle estate parigina e senza contare che l’ex milanista non era l’unico assente di lusso nella gara contro l’Ajaccio.

Appuntamento quindi a domenica sera con un Paris Saint Germain-Bordeaux dal sapore di riscatto per Ancelotti e che si preannuncia infuocato per gli amanti del calcio transalpino.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it