Un altro addio per la Roma

La vera rivoluzione è quella di questa calda estate zemaniana, altro che il cambiamento sventolato ai quattro venti durante la scorsa stagione. La Roma ha deciso di voltare pagina, di rompere bruscamente con il passato e con gli ingaggi da capogiro. Ne sono partiti una fucina: Curci, Rosi, Juan, Kjaer, José Angel, Simplicio, Pizarro, Greco, Brighi, Borini. Una squadra intera, una formazione completa che lotterebbe per l’Europa nel nostro campionato. Manca un solo elemento per arrivare a undici, ci vorrebbe una punta ma siamo costretti a inserire Gabriel Heinze.

Il centrale argentino, dopo un solo anno nella Capitale, saluta tutti e torna in patria. Ad annunciarlo è Lorente, presidente del Newell’s Boys: “Mancano solo pochi dettagli. Heinze deve rescindere il suo contratto con la Roma e poi tornerà a giocare da noi. La trattativa è chiusa al 90%”. Si aspetta l’ufficialità, nel frattempo Walter Sabatini guarda avanti. Il ds giallorosso ha imparato che nella vita nulla è più importante dell’attimo che verrà, le vere rivoluzioni nascono da qui.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.