Esclusiva Mp – Montefusco: “E’ l’anno del Napoli”

Vincenzo Montefusco è stato tutto per il Napoli: calciatore, responsabile delle giovanili e allenatore della prima squadra. L’oggi 67enne ci introduce alla sfida di Supercoppa tra gli azzurri e la Juventus, una rivale forte ma condizionata da vicende extracalcistiche. La squadra di Mazzarri, secondo Montefusco, dovrà approfittare di take situazione per aggiudicarsi il trofeo e puntare con decisione al sogno scudetto. Milan e Inter, in fondo, non sono più così lontane…

Vincenzo Montefusco, che sfida sarà quella di Pechino?

Sarà una partita bella, tra due compagini di livello che vorranno vincere con ogni mezzo. Forse il Napoli ha un vantaggio: tutte queste chiacchiere intorno al nome di Conte potrebbero turbare la Juventus.

Il suo Napoli arriva invece benissimo alla partita…

Il Napoli ha fatto un ottimo precampionato. La squadra già gira e si vedono le alchimie giuste: chiaramente in una sfida ufficiale sarà tutto più difficile, però gli azzurri devono presentarsi in campo con il solo obiettivo di dominare la partita. E’una buona occasione.

E per lo scudetto?

Juve – Napoli può essere la sfida principale anche in questo caso. Se la società fa qualche altro sforzo sul mercato, allora non ci si potrà più nascondere: questa squadra ha già adesso le carte in regola per puntare al massimo risultato, figuriamoci con degli acquisti in più.

In quali reparti si dovrebbe intervenire?

A centrocampo, non ci sono dubbi. La linea mediana non è male ma scarseggia in qualità. Serve uno che sappia impostare il gioco, un centrocampista alla Pirlo tanto per intenderci.

Intanto questo Pandev si scopre leader giorno dopo giorno…

Pandev non è una sorpresa, almeno per me. Lo seguo sin dai tempi della Lazio e posso dirvi che esistono pochi calciatori con la sua tecnica. Ha un solo problema: non riesce a mantenersi lucido e constante per tutti i novanta minuti. 

Magari grazie al macedone i tifosi rimpiangeranno di meno Lavezzi…

Non far rimpiangere un campione è sempre difficile, perciò vi dico che Pandev non deve pensare questo. Lui ha il compito di fare le sue giocate per trascinare la squadra alla vittoria, il resto sono discorsi inutili.

Milan e Inter sono più forti del Napoli?

Assolutamente no, anzi. Per questo le ho detto che bisogna puntare con decisione allo scudetto: è l’anno giusto sotto molti aspetti. L’unica squadra più forte del Napoli, la Juventus, è alle prese con gli interrogativi legati al suo allenatore. Ci sono tutte le condizioni per riuscire nell’impresa, a patto che non si verifichino episodi come il Bologna – Napoli della scorsa stagione. 

Chiusura dedicata a Insigne: le troppe chiacchiere intorno al suo nome possono essere un problema?

Napoli è questa, prendere o lasciare. La città è capace sia di portarti in Paradiso che di annientarti in un colpo. La gente cerca il calciatore che la faccia sognare e in Lorenzo hanno individuato queste qualità: sta a lui mantenere il giusto equilibrio e far parlare solo il campo. Io dico che ce la farà.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.