Londra 2012: calcio femminile, Giappone-USA la finale

Sarà Giappone-Stati Uniti la finalissima che assegnerà la medaglia d’oro del torneo olimpico di calcio femminile di Londra 2012, match che si disputerà il prossimo 9 agosto. Asiatiche e nordamericane hanno staccato il pass per l’appuntamento con la storia battendo in semifinale rispettivamente la Francia ed il Canada, che si contenderanno la medaglia di bronzo sempre giovedì. Entrambe le partite sono state molto combattute, con il risultato sempre in bilico; equilibrata e spettacolare soprattutto il derby del Nord America tra statunitensi e canadesi, che ha visto trionfare le ragazze a stelle e strisce 4-3 dopo i tempi supplementari.

Nella cornice del tempio di “Wembley“, il Giappone di mister Sasaki ha avuto la meglio 2-1 delle francesi guidate dal tecnico Bini. Una vittoria sostanzialmente meritata per le asiatiche, in vantaggio di due reti grazie alle marcature della Nagasato e della Sakaguchi, riprese parzialmente solamente nel finale dalla marcatura della Eugine Le Sommer, appena entrata in campo. Giapponesi che cercano l’ultima prestigiosissima vittoria per coronare un’Olimpiade condotta da grande protagonista.

All’”Old Trafford” di Manchester, invece, è andata in scena una gara epica, uno scontro incerto e avvincente fino alla fine, risolto solo al 120′ a favore degli Stati Uniti, quando Alex Morgan ha segnato la rete del 4-3 statunitense che ha regalato la finalissima a Solo e compagne. Eppure era stato il Canada a portarsi in vantaggio con capitan Sinclair, riprese dalla Rapinoe ad inizio ripresa. Canadesi di nuovo in vantaggio, ancora con la Sinclair, ma ancora la Rapinoe, in una “danza” delle doppiette, riportava in parità la situazione. Canada avanti per la terza volta al minuto 73′, stavolta con la Schmidt, ma a 10′ dalla fine un calcio di rigore del bomber Wambach portava le formazioni all’eztratime, in cui, come detto, la Morgan segnava la rete della definitiva vittoria delle ragazze allenate dalla svedese Sundhage.

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.