Londra 2012: clamoroso errore nell’eptathlon femminile

L’eptathlon è una delle discipline dell’atletica tra le più varie in termini di attività svolte dalle atlete. Nella serata di oggi si è conclusa la competizione femminile in questa disciplina con le atlete che hanno posto la parola fine a una due giorni massacrante che le ha viste sfidarsi in discipline come i 100 metri ostacoli, il salto in alto e il lancio del giavellotto. Ultima delle sette discipline svoltasi è stata la gara degli 800 metri, competizione che ha visto protagonista un errore clamoroso da parte dei giudici di gara olimpici. Nell’ultima delle quattro manche, quella dove si sfidavano le atlete ancora in corsa per una medaglia l’atleta tedesca Lilli Schwarzkopf (28) si è ritrovata catapultata in una situazione che ha del paradossale. Al termine della corsa, infatti, mentre la britannica Jessica Ellis festeggiava l’oro, la Schwarzkopf si è trovata ad aspettare dei tempi insolitamente lunghi per sapere se il suo scatto finale le fosse valso una medaglia e, se sì, di che metallo. Il commentatore della televisione tedesca ARD, intanto, incomincia a criticare l’operato dei giudici, con frasi del tipo: “ma perchè ci mettono così tanto? Fanno i calcoli a mano? E a cosa servono i computer con programmi costosissimi?”. Dopo dieci minuti arriva il responso dei giudici: la Schwarzkopf è squalificata per motivi ancora ignoti. Parte quindi l’indignazione tedesca, l’incredulità dell’atleta e la caccia al replay. Passano ancora pochi minuti e arriva la motivazione: invasione di corsia. Ripartono subito le immagini sul primo canale televisivo tedesco, ma della presunta infrazione non vi è traccia. Si prova quindi ad interpretare meglio la decisione degli officiali: magari è partita nella corsia sbagliata, ipotizza il commentatore tedesco. Ma no, le foto a disposizione dimostrano la totale regolarità della corsa da parte della Schwarzkopf. Ancora qualche minuto, ormai ne sono passati circa 25 dalla fine della corsa, e l’arcano viene risolto: l’atleta da squalificare non Lilli Schwarzkopf, bensì colei che è partita di fianco a lei, l’ucraina Yosypenko! Che dire, errore da non poco quello da parte degli officiali di gara… Per la cronaca, Lilli Schwarzkopf, alla fine, si è portata a casa la medaglia d’argento!

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Dal 2002 vive a Monaco di Baviera, dove studia Americanistica e lavora per una compagnia di statistiche sportive, così può seguire i tornei giovanili e coltivare la sua passione più grande: individuare nuovi talenti. Email: lperuzzi@mondosportivo.it