Londra 2012, Brasile ok… ma che paura!

Il Brasile batte 3 a 2 l’Honduras, dopo essere andato due volte in svantaggio. Grande prova di forza da parte degli uomini di Menezes che ribaltano una partita tutt’altro che banale, aiutati anche dall’espulsione di Crisanto per doppia ammonizione al 33′, grazie alla doppietta di Damiao e alla rete di Neymar. Nel finale espulso anche Espinoza, che riceve un’ovazione dai suoi tifosi.

MARTINEZ PUNISCE, DAMIAO RIMEDIA – Damiao e Neymar non riescono a portare in vantaggio il Brasile, e questo spiana la strada all’Honduras che al 12′ punisce con Martinez, il quale devia in rete un cross di Espinoza – migliore in campo – dopo una bella azione solitaria. Il Brasile fatica a reagire, mentre l’Honduras corre e picchia forte. Troppo forte però, perchè al 33′ Crisanto rimedia due gialli in due minuti, e lascia i propri compagni in inferiorità numerica. E così, 5 minuti più tardi, Leandro Damiao riporta la propria squadra in parità.

ESPINOZA ILLUDE, POI SI SPEGNE LA LUCE – Il Brasile sembrerebbe avere dalla sua l’inerzia della partita, ma il solito Espinoza illude una nazione intera segnando il gol del vantaggio al 48′. Due minuti più tardi però, Neymar pareggia – su calcio di rigore – e apre la strada alla rimonta verdeoro. Rimonta che si conclude al 60′ quando Damiao, imbeccato bene dallo stesso Neymar, conclude a rete dalla distanza trovando l’angolino. Applausi comunque per un Honduras che non ha mai mollato, e ha corso in modo incredibile per 90 minuti

BRASILE LEZIOSO, SERVE CONCRETEZZA – Solito problema per i verdeoro: tanto, tantissimo talento ma i giocatori di Menezes si perdono in un bicchier d’acqua, compiendo errori che non dovrebbero fare se hanno davvero intenzione di vincere il primo oro olimpico della loro storia.

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Nato a Genova nel maggio 1992; è un appassionato di calcio, basket NBA e pallavolo (sport che ha praticato per molti anni). Frequenta la facoltà di Scienze Politiche, indirizzo amministrativo e gestionale. Email: alelli@mondosportivo.it