Della Valle: “Juve rassegnati! Jovetic resta qui”

«Ho parlato con Jo-Jo. La realtà è una sola: il giocatore è incedibile.Mi auguro che l’abbia capito». Andrea Della Valle va dritto al bersaglio. In trenta minuti disegna il futuro della Fiorentina. Con Jovetic al centro del progetto. «Il gentlemen agreement stipulato al momento del rinnovo del contratto? Di gentleman ne sono rimasti pochi e sono tutti in Inghilterra».

Quindi come si comporterà la Fiorentina se domani un club si presentasse con un assegno da trenta milioni?
«Quel tipo di accordo per noi non ha più valore».

E se Jo-Jo le dicesse che non vuole restare più a Firenze?
«Non andiamo oltre il film. Lo ripeto, la mia decisione è irrevocabile. Il giocatore non mi ha detto che vuole andare via. Anzi, l’ho visto sereno. Lasciamo passare la nottata. Jovetic è giovane. Rimanga ancora un anno, poi sarà ancora più forte. Un anno o magari anche di più. I treni importanti non passano una sola volta nella vita. Ricordatevi che tenendolo in maglia viola rinuncio a tanti soldi. Jo-Jo non è sul mercato, più chiaro di così si muore. Con tutto il rispetto per Marotta questa è la realtà».

Lo dirà anche al manager del giocatore?
«Non parlo con il procuratore. I manager mettono delle idee strane ai loro assistiti. E a volte li convincono. Behrami, a esempio, ha fatto un tipo di scelta. Con Jo-Jo saràdiverso. Mi interessava guardare negli occhi Stevan. L’importante è che si convinca che la cosa migliore per lui è restare. Ha appena firmato con noi per cinque anni, ci deve dare una mano. Certo, la vita è strana. Mi è capitato di dire le stesse cose anche a Toni e Mutu. Ora tocca a Jo-Jo: non c’è due senza tre».

Come sarà la nuova Fiorentina?
«L’obiettivo è l’Europa. Credo che arriveranno tre o quattro innesti di rilievo nel giro di un paio di settimane. La famiglia Della Valle e la città non possono tollerare un’altra stagione mediocre. In più voglio che sia chiaro un concetto…».

Quale?
«Voglio gente innamorata della Fiorentina. Questo deve essere chiaro a chi arriva e a chi rimane. La maglia viola deve essere un punto d’arrivo. Chi non è convinto non può far parte del progetto. E sono orgoglioso di aver portato Viviano. Unoche è cresciuto in curva Fiesole. Lo inseguivo da una vita».

Ha parlato per la prima volta con Montella.
«Ha grandi qualità».

Il team-club Guerini ieri ha detto: «Lavoriamo per avere uno spogliatoio più disciplinato rispetto alla passata stagione».
«Vi riferite a quello che è successo al compleanno di Cerci? Qualcuno ha sbagliato e pagherà. Certe cose non succederanno più anche se il problema ha riguardato 4 atleti su 25. Comunque si sono giocati il bonus. Montella ha la personalità giusta per tenere tutti a bada».

In questo suo blitz haincontrato anche il sindaco Renzi, avete parlato del nuovo stadio?

«A settembre chiariremo un po’di cose. Qualcosa di positivo si sta muovendo, sono molto più ottimista».

I tifosi vorrebbero Andrea Della Valle presidente.
«Allungherò i miei giorni di presenza a Firenze da tre a quattro. Da quando sono più vicino alla squadra abbiamo battuto il Milan e vinto dopo una vita all’Olimpico. La famiglia Della Valle continuerà a investire anche se questo è un momento difficile e i soldi vanno spesi bene. È stato importante il colloquio che ho avuto con i tifosi della curva. La chiarezza paga sempre».

[Gazzetta dello Sport]

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Nato a La Spezia nel 1981, ha girovagato per l’Italia da sud a nord. Laureato in Scienze della Comunicazione a Bologna, è stato fra i primi collaboratori di MondoPallone.net. Attualmente vive a Padova, collaborando con diversi siti di informazione calcistica.